Il Tirreno

Versilia

Chiara, la chiesa esulta per te

Simone Pierotti
Chiara Bertuccelli
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Chiara Bertuccelli

Ordinata ieri a Santa Rita a 60 anni dall'ultima suora viareggina

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 VIAREGGIO. «Mi hai chiamata. Eccomi, o signore». Esordisce così Chiara Bertuccelli, 44 anni, viareggina del Marco Polo, nella cerimonia alla parrocchia di Santa Rita che ha celebrato il suo ingresso nell'ordine delle Minime Suore Francescane del Sacro Cuore. Era da sessanta anni che una viareggina non diventava suora.  Per la parrocchia del quartiere Campo d'Aviazione una vera e propria giornata di festa: oltre trecento persone hanno assistito alla messa, alla quale era presente anche il sindaco Luca Lunardini. A dare l'investitura l'arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani e la madre superiora dell'ordine, Suor Agnese.  Chiara adesso troverà posto nei nuovi locali del convento delle suore, annessi alla parrocchia di Santa Rita, che proprio ieri, al termine della messa, hanno ricevuto la benedizione di monsignor Italo Castellani.  Il quale, durante la messa, ha paragonato Chiara ad un «piccolo, grande Mosè che intercede con Dio per il popolo di Dio». E l'arcivescovo di Lucca ha particolarmente apprezzato le parole pronunciate dalla nuova suora delle Minime Francescane: «È naturalmente un pensiero personale, quello della chiamata del Signore, ma sono parole che tutti dovrebbero seguire. E mi riferisco specialmente ai tantissimi giovani qui presenti, i quali dovrebbero interrogarsi sul seme della vocazione che il Signore ha posto dentro i loro cuori a partire dal giorno del battesimo».  Soddisfatto anche don Luigi Pellegrini, parroco di Santa Rita: non capita tutti i giorni di ospitare simili cerimonie.  «Evidentemente i matrimoni non sono l'unico evento lieto che ci troviamo a celebrare. Questo è davvero un segno bello, una giovane che decide di seguire alla lettera il Vangelo. È un incontro che cambia la vita».  Infine una curiosità, citata proprio da don Luigi al termine della messa: il miracolo che ha consentito la beatificazione di Madre Maria Margherita Caiani, fondatrice dell'ordine delle Minime Francescane (la casa madre è a Poggio a Caiano), avvenne proprio a Viareggio, nei locali del vecchio ospedale Tabarracci.  Pare che qui, una notte, nei primi anni del Dopoguerra la Madre fondatrice apparve ad una donna, malata terminale: le bagnò l'addome con un batuffolo di cotone e, come per miracolo, la donna si risvegliò e guarì.  Un cerchio, quello che unisce le Minime Francescane a Viareggio, che da ieri si è chiuso con l'ingresso di Chiara nell'ordine.

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