Il Tirreno

Versilia

Aiuti per comprare i libri scolastici

Rossella Lucchesi
Riaprono le scuole tra mille problemi
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Riaprono le scuole tra mille problemi

Bandi di Provincia e Fondazione Crl per sostenere le famiglie meno abbienti

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 VIAREGGIO. Aiuti alle famiglie per acquistare i libri scolastici. L'iniziativa riguarda i nuclei con bassi redditi (naturalmente certificati Isee) che potranno usufruire di un contributo per l'acquisto dei testi. Con questo progetto la Provincia di Lucca vuole tendere una mano alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico.  E lo fa attraverso due azioni coordinate. La prima che utilizza i fondi regionali per il diritto allo studio in favore delle famiglie con reddito non superiore ai 15 mila euro Isee (la certificazione Isee è una sorta di redditometro che tiene conto di diversi parametri) che potranno accedere sia al contributo/libri per l'80% che alle borse di studio. Quest'ultime sono di 150 euro per le scuole elementari e medie e 250 per le superiori.  Con la seconda, grazie al contributo di 120 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sarà possibile sostenere anche le famiglie con reddito fino a 18mila euro Isee che potranno usufuire del contributo per l'acquisto dei testi scolastici.  Le domande dovranno essere inoltrate entro l'8 novembre. I Comuni di appartenenza sono di riferimento per le domande di famiglie con reddito fino a 15mila euro Isee, mentre la Provincia raccoglierà le domande per il bando da 15 a 18mila euro Isee.  Sia il contributo/libri che le borse di studio potranno essere richiesti solo una volta per l'anno in corso. Per poter usufruire delle agevolazioni gli studenti del 3º-4º e 5º anno di scuola secondaria devono aver conseguito la promozione nell'anno scolastico precedente.  Il bando per reddito fino ai 18 mila euro Isee si rivolge a studenti delle secondarie di primo e secondo grado, sia statale che paritario, le cui famiglie si impegnano a garantirne la frequenza durante l'anno scolastico 2010/2011 per almeno 150 giorni (75 per studenti portatori di handicap o disabilità certificata), pena la perdita del diritto di rimborso per gli anni successivi.  In entrambi i casi per ottenere il contributo sarà necessaria la documentazione Isee e tutti gli scontrini che attestino l'acquisto dei libri o, nel caso di testi usati, di un'autocertificazione.  Soddisfatto il presidente della provincia Stefano Baccelli che vede il progetto come lo strumento fondamentale per le famiglie per poter assicurare un futuro ai propri figli.  «La scuola pubblica ha un senso se garantisce pari opportunità», ha aggiunto l'assessore provinciale Silvano Simonetti.

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