La manifestazione
«Mercatini da selezionare»
M.P.
L'Ascom ne vuole di più sul territorio ma al tempo stesso chiede alla giunta di far luce sui prodotti venduti
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CAMAIORE. «I mercatini fanno bene al commercio. Se, come era all'inizio, si tratta di mercatini artigianali monotematici e non mercatini commerciali che fanno concorrenza ai negozi. Ma andrebbero fatti, non solo in passeggiata a Lido, ma anche a Camaiore, Capezzano ed al Secco». Lo scrive l'Ascom rispondendo ad alcune critiche di commercianti del lungomare. «I pubblici esercizi e i ristoranti sono a favore dei mercatini. Mentre tra i commercianti c'è chi afferma che sono dannosi, chi un beneficio». Questo, perché, secondo Ascom, i banchetti hanno perso la prerogativa iniziale. «Nascono per dare aiuto al commercio tradizionale. Per questo, devono avere prodotti monotematici relativi ad una particolare attività o produzione artigianale. Nel tempo, però, la natura delle merci esposte è diventata commerciale. Quindi, il commerciante tradizionale si è trovato un concorrente, proprio di fronte al suo negozio». Da rivedere anche la collocazione dei mercantini. «Come sottolinea anche il presidente del consorzio turistico Carlo Alberto Carrai - scrive Ascom - dovevano svolgersi in tutte quelle zone commerciali bisognose di rilancio. Dopo alcuni tentativi, visti gli scarsi incassi degli ambulanti, molti di loro hanno cominciato a disertare le piazze "povere" e si presentano solo in passeggiata». L'invito dell'associazione è quello di non abbandonare l'idea, ma di rilanciarla, tornando alle vecchie caratteristiche dei mercatini: artigianali e a turno in diverse zone di Camaiore.
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