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Versilia

Esposto in Procura sul concorso

<b>ASSUNZIONI.</b> Il municipio
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ASSUNZIONI. Il municipio

Assunzione del dirigente, il centrodestra non molla

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 PIETRASANTA. «Sulle modalità del concorso, per la nomina del nuovo dirigente di urbanistica e lavori pubblici, indaghi la Procura». Dopo la mozione consiliare, presentata nei giorni scorsi ed ancora da discutere, il gruppo consiliare del Pdl alza il tiro. «Non è in discussione, sia chiaro e lo ribadiamo, la professionalità della diretta interessata (Manuela Riccomini, ndr), ma la procedura adottata dall'amministrazione comunale per un concorso che va, a nostro avviso, rifatto ex novo. Questa mattina inoltreremo un esposto in Procura a Lucca, perché si faccia definitiva chiarezza» - certifica il capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti, che nella stessa mozione presentata alcuni giorni fa, aveva messo in evidenza, come tutti i candidati erano stati chiamati a rispondere a domande inerenti il solo settore urbanistico. «Nessuna domanda, invece, come richiesto dal bando, su protezione civile, lavori pubblici, né su servizi gare e contratti, niente sull'ambiente, che sono poi settori, su cui dovrà intervenire il nuovo dirigente. Sembra quasi, come si legge sui verbali della commissione giudicante, che l'unica capacità richiesta al dirigente, sia l'applicazione di pochi, ma intensi procedimenti, come quello della stesura del regolamento urbanistico, tutto il resto non è meritevole di approfondimento, si leggeva nel testo della mozione. Quasi che a Pietrasanta non dovessero essere realizzate e pensate opere pubbliche, che l'ufficio ambiente non ha necessità di esistere e altro ancora».  Perplessità anche sul tempo a disposizione di ogni singolo candidato per rispondere, «20 minuti, davvero pochi per poter esprimere al meglio le proprie capacità professionali» e, ancora, sulla composizione della commissione giudicante. «E' da ritenersi poco corretta o, perlomeno, inopportuna dal punto di vista della trasparenza politica, che venga richiesta la presenza all'interno della commissione, come da determina dirigenziale, del professor Marco Massa, ordinario dell'Università di Firenze, in qualità di membro esperto, dato che è stato lo stesso "relatore" alla tesi di laurea di una candidata, e del dottor Dario Franchi, dirigente indeterminato della Provincia di Pisa, sempre in qualità di membro esperto, dove una candidata ha svolto il proprio lavoro presso un Comune dell'area pisana, con relazioni di tipo lavorativo anche con la Provincia di Pisa». Fin qui la mozione. Che è poi la base dell'esposto. Adesso la parola passa alla Procura. L.B.

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