Il Tirreno

Versilia

«Capezzano senza illuminazione»

Il Pd pungola l'Enel ma anche l'amministrazione comunale

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 CAMAIORE. Capezzano abbandonata. Continua a ripeterlo, portando come esempio un intervento pubblico fermo da mesi, il Pd di Camaiore.  «Da anni - scrive il segretario Alessandro Del Dotto - i cittadini di via del Paduletto attendono la pubblica illuminazione. Pensavamo ad una corresponsabilità tra Enel, che non sotterra la linea aerea che impedisce di installare i lampioni, ed il Comune, che non fa valere i diritti dei cittadini. Il 24 agosto, però, un residente ha ricevuto una risposta dall'Enel, che sostanzialmente rovescia la ripartizione delle responsabilità in questa vicenda».  Nella lettera, infatti, Enel scrive, che «da tempo e tuttora, sono in corso contatti con il Comune di Camaiore per la rimozione degli ostacoli, che ad oggi non ci consentono di dare corso ai lavori di interramento di detta linea aerea». La lettera, secondo il Pd, toglie ogni dubbio.  «I tecnici ci spiegano - dice Del Dotto - che serve la costruzione di una piccola cabina elettrica e che il Comune non ha mai chiaramente espresso la propria disponibilità ad accogliere la richiesta. E' chiaro che, a contraddistinguere questa amministrazione, è solo la contraddizione, la demagogia e l'improvvisazione. Dunque, chiediamo l'immediato intervento, perchè il Comune rimuova quegli "ostacoli", di cui parla Enel e far sì che i cittadini di Capezzano abbiano la loro illuminazione pubblica. Perchè a Capezzano si pagano le tasse, come da tutte le altre parti, e non è una frazione di serie B».

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