Sicurezza
LISTITUTO TOSCANO TUMORI
«Banca dati, ritardi dovuti alla privacy»
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IN REGIONE. Lassessore Daniela Scaramuccia 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. La questione dei carcinomi in Versilia è sotto l'attenzione dell'Istituto toscano tumori, «che ha promosso approfondimenti e valutazioni epidemiologiche specifiche su queste aree». E il Registro tumori? Non c'è ancora per problemi legati alla privacy. Dopo il nostro articolo sul Registro dei tumori, la banca dati elettronica ad oggi assente in Versilia come in Toscana, l'Itt invia una nota chiarificatrice. In cui si conferma in pieno quanto riportato nell'articolo. E cioè: il Registro tumori non esiste nonostante ci siano le condizioni tecniche per farlo; ha subito rallentamenti per problemi legati alla riservatezza dei dati (secondo l'Itt non dipendenti dalla Regione). E questo ritardo - parole dell'Itt - provoca «conseguenze negative per i cittadini e la sanità pubblica regionale». «La Regione Toscana - afferma il direttore operativo dell'Itt Gianni Amunni - ha sviluppato il Registro Tumori nelle Province di Firenze e Prato fin dal 1985, e ormai da anni ha assegnato all'Ispo il compito di estenderlo nell'ambito dell'azione dell'Istituto Tumori Toscano. L'Ispo nell'ambito di Itt ha dimostrato che costruire il Registro tumori è possibile, esistono nel territorio regionale le condizioni per farlo. Purtroppo questo lavoro di estensione del Registro lo si è dovuto rallentare e quasi fermare per questioni relative alla confidenzialità dei dati». «La Regione - continua Amunni - ha promulgato un articolo di legge per autorizzare i Registri di patologia, come richiesto dal Garante del privacy. Purtroppo ad oggi non si è riusciti a ottenere da parte del Garante della Privacy la necessari autorizzazione per il regolamento del trattamento dati in condizioni di sicurezza».
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