DOPO IL SUICIDIO
«Trasporto in ritardo, noi non c'entriamo»
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SUICIDA. Il recupero della salma 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Non è colpa nostra se il corpo è stato portato via alle 16, e cioè a 3 ore dal decesso. La chiamata alla nostra associazione è arrivata alle 15». A precisare quanto accaduto dopo il ritrovamento dell'operaio morto suicida in località Ficaia sotto un viadotto dell'autostrada è Emanuele Tampuccio, coordinatore della Misericordia di Marina di Pietrasanta, che ha eseguito il trasporto del cadavere. «Da quanto abbiamo saputo - afferma Tampuccio - il problema era legato alle difficoltà delle associazioni della zona di mettere a disposizione volontari per il recupero della salma. Problemi legati a turni e disponibilità che devono essere garantite al 118. Dopo un giro di telefonate, siamo stati contattati e siamo intervenuti».
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