La manifestazione
«Rifiuti, gli errori della sinistra»
Il Pdl difende il sindaco Bertola e rigetta le accuse sulla differenziata
2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Non si placa la polemica sulla politica dei rifiuti, l'abolizione o meno del porta a porta, la spazzatura in aumento che potrebbe costare al Comune quasi un milione in più. Alberto Matteucci, coordinatore del Pdl replica al Pd. «Il sindaco Giampaolo Bertola è accusato di sparare in aria e di non cogliere nel segno, ma non è forse vero quanto dichiarato sulle origini di tutti i mali della raccolta e smaltimento dei rifiuti a Camaiore e più in generale in Versilia? Sfido il PD camaiorese a documentare smentendo quanto il sindaco ha dichiarato circa le scelte effettuate dall'allora Pci-Pds-Ulivo-ecc. quando ha malamente gestito le sorti dei camaioresi. Sanno di cosa parlano gli esponenti del PD camaiorese quando parlano di smaltimento dei rifiuti? L'impianto di incenerimento è valido solo dopo la raccolta differenziata e non per bruciare i rifiuti tali quali, per cui va da se che si debba procedere in tal senso. All'estero ci sono impianti di incenerimento, o più correttamente termovalorizzazione, in pieno centro abitato e nessuno si lamenta. Si capisce o no che le cose vanno fatte bene? Questa non l'abbiamo né pensata né tanto meno realizzata noi per cui gli esponenti del PD camaiorese guardino e accusino in casa loro». Matteucci difende il sindaco: «E' una risorsa per i cittadini camaioresi e quando terminerà il suo mandato amministrativo il partito a cui appartiene certamente gli troverà una giusta e meritata collocazione politico o amministrativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google