Lutto
Il caso-Gaia
«Presto in consiglio la sostituzione dei contatori»
Franco A. Calotti
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FORTE. Torna alla ribalta la vicenda dei contatori per l'acquedotto che dovrebbero presto sostituire, anche al Forte, il contestatissimo regime forfettario in vigore. «Oggi siamo finalmente nelle condizioni di riportare dinanzi al consiglio comunale la vicenda dei contatori di Gaia - annuncia il sindaco Umberto Buratti - e questa volta, vista anche la recente posizione presa dal consigliere regionale Marina Staccioli, auspichiamo che si raggiunga l'unanimità dei consensi di tutte le forze politiche. Prima di riportare la questione in consiglio comunale, per la definitiva approvazione del protocollo d'intesa, purtroppo, è stato necessario attendere le sentenze del Tar Toscana che decidevano sulla fondamentale questione della legittimità dell'affidamento a Gaia del servizio idrico integrato». Non mancano, tuttavia le polemiche a distanza, poiché il consigliere regionale della Lega Nord, Marina Staccioli, nei giorni scorsi aveva sollevato con una mozione la questione contatori. «Staccioli non conosce i passaggi che riguardano la vicenda - ha continuato Buratti - e dà ai cittadini informazioni del tutto imprecise. La invitiamo a prendere buona nota del fatto che, sulla firma del protocollo con Gaia, fortemente sostenuto da questa Amministrazione perché valutato utile agli interessi della cittadinanza, vi sono state tenaci opposizioni nel corso del consiglio comunale aperto, in particolare il 29 luglio del 2009, quando all'ordine del giorno vi era la sottoscrizione del protocollo d'intesa fra il comune e Gaia per la trasformazione del sistema di distribuzione da lente tarata a contatore. Infatti, in quella sede votarono contrari proprio i consiglieri d'opposizione del Pdl, cui anche la Lega fa riferimento: Tucci, Popper, Lombardi e Giannotti». Il consiglio comunale deliberò comunque di approfondire alcuni temi con Gaia e Ato e di confrontarsi con il Comitato "Dalla parte dei cittadini- Acqua Bollente" e in effetti il sindaco, secondo il mandato, ha poi preso parte alle riunioni relative.
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