Il Tirreno

Versilia

Indagine del Comune sulle rimozioni auto

La rimozione di un’auto in divieto di sosta
◗
La rimozione di un’auto in divieto di sosta

Esposto di un cittadino ai vigili: ho pagato ad una officina il doppio del dovuto

3 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. Il caso, se di caso si tratta, lo innesca un esposto al comando Vigili, del 2 settembre scorso, a firma Daniela Pieroni: nel mirino il costo del servizio di rimozione forzata dei veicoli lasciati in divieto di sosta. Come è noto, oltre alla multa del divieto, l'automobilista deve pagare il servizio di rimozione, che è offerto - tramite convenzione col Comune - da alcune autorimesse private di Pietrasanta. Ed è sul costo di questo servizio che è partito un esposto che ha costretto la giunta ad aprire un'inchiesta interna.  «Mia moglie - spiega al Tirreno Giancarlo Bertozzi - aveva parcheggiato, in modo improprio, la sua auto nei pressi del Bagno Bianca: niente da dire sulla multa di 48 euro e rimozione della macchina. Quando però mi sono sentito chiedere circa 120 euro per l'intera operazione di recupero del mezzo ho manifestato alcune perplessità rigettate dai responsabili dell'autofficina: dopo aver pagato ho però voluto approfondire la cosa e quindi, prendendo come riferimento le tariffe previste dalla convenzione che il Comune ha stipulato, a suo tempo, con le ditte incaricate (sono 5 quelle operative sul territorio comunale, ndr) mi sono reso conto che dovevo liquidare una somma decisamente inferiore: circa 63 euro. Per questo motivo, sempre mia moglie, ha presentato un esposto dove si faceva richiesta di fornire spiegazioni in merito alla ricevuta fiscale, che ci riguarda, risalente al 21 agosto.  «Nel frattempo un funzionario comunale - continua il racconto - ci ha comunicato che la stessa autofficina aveva ammesso l'errore di calcolo e provveduto al rimborso. Ne prendiamo atto, anche se le mie rimostranze iniziali non erano state prese in considerazione. Premesso questo chiediamo al Comune: di andare in fondo alla vicenda e capire l'esatta dinamica dei fatti».  Richiesta, condivisa anche da un altro cittadino, Nando Melillo che aveva inizialmente sollevato il caso, immediatamente recepita dagli uffici comunali: all'autofficina 'contestata', che ha come referente Tiberio Nardini, è stata infatti inviata una missiva dove si fa presente che le tariffe sono determinate per legge e che, in caso di accertata e reiterata violazione, il Comando di polizia municipale procederà sempre a termini di legge.  «L'episodio lo riteniamo meritevole di un serio approfondimento. L'errore va spiegato ed è compito dei nostri uffici verificare cosa è successo e perché: il cittadino ha il diritto di sapere.. Se sarà fatto un monitoraggio più ampio sulla gestione, da parte di tutte le ditte convenzionate, del servizio? Vedremo, non lo escludo9 commenta il vice-sindaco Luca Mori.  E l'autofficina cosa dice? «Si sta montando un caso sul nulla. C'è stato un semplice errore nel conteggio con applicazione errata di un parametro: appena riscontrato abbiamo fatto un bonifico di rimborso al diretto interessato pari a 57 euro. Bonifico, che risale ad una settimana fa, accompagnato da lettera di scuse. Ci sembra quindi tutto sinceramente esagerato e sia chiaro che Tiberio Nardini, il mio cliente, sarà tutelato in ogni sede contro qualsiasi illazione» certifica l'avvocato Laura Silvestri.  Ma come si determina il costo complessivo della tariffa in caso di rimozione di auto?  Le indennità, aggiornate ogni 12 mesi in base agli indici Istat, tengono conto, come detto, di varie voci: intanto la tipologia del mezzo, - da ciclomotore ad autotreno, per intendersi - se l'area della sanzione è coperta o scoperta e poi ancora il diritto di chiamata, le operazioni connesse al carico e allo scarico, l'indennità chilometrica. Con altre variabili come il bloccaggio delle ruote e la custodia dei veicoli. Cinque, dicevamo, le ditte convenzionate che, dietro chiamata dei vigili, sono impegnate in turnazioni settimanali: Tiberio Nardini, Diamante, Gasperetti, Fratelli Nardini, Palagi. Convenzione che scadrà fra due anni. Ma quante sono le auto rimosse? Secondo il Comune sono circa 300 l'anno. P. L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa