Il Tirreno

Versilia

La scuola al tempo dei tagli

Luca Basile
Uno scorcio della scuola Quadrellara
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Uno scorcio della scuola Quadrellara

Il "Pietrasanta 2" alle prese con i problemi di personale

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PIETRASANTA. Pochi bidelli, segretarie sotto il minimo sindacale e insegnanti di sostegno cercasi: il tagli, e non cuci, imposto dalle direttive statali mette con le spalle al muro anche l'Istituto Comprensivo Pietrasanta 2 a poche ore dal primo squillare, stagionale, della campanella. Vecchi e nuovi problemi fanno dunque volume per una realtà didattica, che dopo l'uscita di scena in zona del precedente dirigente Nicola Preziuso, è stata affidata alla reggenza di Maurizio Tartarini. Numeri. Otto scuole, materne Strettoia, Quadrellara e Ponterosso; elementari Bibolotti, Mutti, Quadrellara, Rigacci, medie Santini per 774 studenti complessivi.  «Ma anche solamente 17 bidelli distribuiti nei vari plessi. Una situazione al limite, che nonostante i nostri sforzi rischia di degenerare, anche se la scuola del nostro Comprensivo continuerà a garantire un livello qualitativo di insegnamento sicuramente alto - spiega il vice-preside Maria Antonietta Cancogni -. I bidelli sono passati da 19 a 17, a Crociale ne abbiamo uno solo per 54 bambini, mentre alla Quadrellara ce ne sono 4 per 112 studenti. Se poi c'è un'assenza, per malattia o quant'altro di questi operatori, il sistema va in tilt, soprattutto dal punto di vista della pulizia degli ambienti e della sicurezza». Docenti. Nel comprensivo 2 sono 31 gli insegnanti a pieno regime. Senza considerare un docente di inglese, due di religione.  Per un determinato numero di ore, sia alla scuola primaria che ancora a quella dell'infanzia, servono poi due insegnati di sostegno. I bambini da seguire, in questo particolare contesto, sono 20 in tutto l'Istituto. Pochi, troppo pochi. Segreteria scolastica. «Attualmente non abbiamo un segretario generale - precisa Cancogni - ed è stata tagliata, dall'organico, una segretaria. Anche in questo caso il problema è serio e di non semplice risoluzione». Al momento sono due le segretarie operative: poche per un'attività scolastica che porta in dote 774 allievi. Sciopero. Inizio d'anno con il botto, visto che il prossimo 15 settembre, indetto dalle sigle sindacali riunite, è in agenda un'assemblea su scala provinciale, relativa a tagli e problemi consequenziali nella scuola, che di fatto prolungherà di un giorno le vacanze di diversi alunni. Scuola più numerosa. L'elementare Bibolotti è la scuola con più iscritti: 145. A seguire le medie Santini, 138. Quella con meno alunni risulta essere la Rigacci di Crociale, 54 studenti, con seconda e terze singole e quarte e quinte pluri-classi. Crociale che, come noto, ha 'perso', la prima per insufficienza di numero di iscritti. Problemi strutturali. Gli uffici delle Bibolotti attendono il via libera per l'agibilità. I lavori, relativi alla copertura, sono stati completati, ma ancora non è arrivata la certificazione di legge. Problemi alla scuola dell'infanzia di Ponterosso: va infatti installato il nuovo impianto di riscaldamento.

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