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Versilia

Vittoria Apuana, cantieri aperti per le sette ville extralusso di via Francesco Carrara

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CANTIERE. L’area di Vittoria Apuana dove sorgeranno le sette ville

A realizzarle sarà un'importante società milanese con grossi interessi in tutta Italia e in Russia

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 FORTE. La boscaglia è sparita. E già si vedono le reti che circonderanno quello destinato a essere uno dei cantieri di edilizia privata più importante di Forte dei Marmi. Dopo oltre tre anni saranno realtà le sette ville "extralusso" da realizzare nell'ultimo tratto di via Francesco Carrara, poco prima del semaforo che immette su via Padre Ignazio. Un intervento che cambierà il volto della zona e che ha alle sue spalle una storia di "stop-and-go" e di annunci avventati.  I permessi di costruire, infatti, sono stati rilasciati a maggio dello scorso anno. Ma l'iter, in precedenza, era stato assai lungo. A parlare di "un'Olgiata in miniatura" (riferimento al quartiere-vip della periferia romana) era stato l'ingegnere massese Federico Marcellusi, nel luglio 2007. Il progetto era stato presentato come un "paradiso" da riservare soprattutto ai russi: ville da 6 milioni con piscina, lusso e sistemi di sicurezza all'avanguardia. Russo era anche il misterioso socio di Marcellusi e russa era la moglie dell'ingegnere, Natalia Palkina, che avrebbe dovuto occuparsi di accoglienza e servizi.  In realtà Marcellusi non è mai entrato in possesso delle quote della "Effediemme s.r.l.", la società che possiede i seimila metri quadri di prezioso terreno. Ci fu, è vero, una trattativa, ma a spuntarla fu un'altra società, la milanese "Lagare" che nel novembre 2007 rilevò il controllo della "Effediemme".  Un nome importante, nel mondo del mattone, quello della "Lagare". Sia per i progetti che per le personalità che la controllano. Sul primo versante, la spa milanese ha realizzato immobili in aree prestigiose di Milano e ha grandi idee per un'ex fabbrica di vetro di Murano, di fronte a Venezia, e anche per realizzare un grande complesso a Borgo di Perolla, nel Grossetano. Di più: la società ha interessi anche in Russia, in particolare a Mosca e San Pietroburgo.  Il motore dietro tutto questo è uno degli avvocati d'affari più importanti di tutta Italia. Sergio Erede, 68 anni, è infatti detentore della maggioranza delle azioni della Penteco, la società che controlla la Lagare. Erede è fondatore di uno degli studi legali più importanti d'Europa (Bonelli-Erede-Pappalardo) che può contare su sedi a Milano, Orma, Genova, Londa e Bruxelles. L'avvocato Erede siede in molti, importanti, consigli di amministrazione e dal suo studio sono passate operazioni come la scalata di Olivetti su Telecom e l'opa di Paribas su Bnl.  La progettazione delle sette ville di Vittoria Apuana è stata affidata all'architetto Francesco Lorenzelli, membro di un importante studio associato, anch'esso con base a Milano. Di sicuro c'è che gli immobili saranno di lusso, ma anche che non saranno affatto riservati a una clientela di soli russi: la società, infatti, intende commercializzarle a 360 gradi, sia in Italia che all'estero.  Per iniziare a costruire, tuttavia, bisognerà aspettare che finisca, a giorni, il blocco estivo per i cantieri edili.

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