Sicurezza
Allarme criminalità. La vittima, una donna di 60 anni, ha visto la targa dello scooter
Torna a colpire l'uomo delle collane
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CRIMINE. Sopra, una volante della polizia. A destra uno scippo a unanziana (Foto darchivio) Secondo scippo in una settimana. Ma potrebbe essere l'ultimo
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VIAREGGIO. Lo scippatore di collane è tornato a colpire. Una settimana dopo il colpo al Campo d'Aviazione, eccolo al Varignano, dove ieri ha strappato una collana d'oro a una donna di 60 anni. Ma potrebbe essere l'ultimo. Perché la donna ha visto la targa del suo scooter. Guarda caso, anche l'altro colpo era avvenuto di sabato e più o meno alla stessa ora, verso il momento del pranzo. La donna ha consegnato la descrizione dell'uomo, piuttosto corpulento e in sella a un grosso scooter, e le cifre della targa alla polizia. E così ora le indagini potranno chiarire se si tratta dello stesso autore. Presumibilmente sì. La speranza è che presto possa finire la propria corsa in sella a quello scooter. Colpo al Varignano. Sono circa le 12,30, la signora sta passeggiando tranquillamente in via delle Mimose. È un sabato mattina e lei si sta godendo la bella giornata a passeggio. All'improvviso, l'assalto. L'uomo la sta seguendo, come fanno abitualmente gli scippatori, a passo lento. All'improvviso, lo strappo. L'uomo le porta via la collana d'oro e fugge a tutto gas. La donna, sotto shock, riesce comunque a individuare la targa. E a fornire una descrizione adeguata dell'uomo che l'ha rapinata. Il precedente. Lo scippo di sabato scorso è avvenuto in via dei Lecci, angolo via Toti, nella tranquillità dell'ex Campo d'Aviazione. Immediato l'intervento degli agenti del commissariato di polizia, diretto da Leopoldo Laricchia. L'episodio si è consumato da un quarto d'ora circa quando in volo si alza anche l'elicottero ed una pattuglia è già in cerca dell'aggressore, fuggito in direzione Torre del Lago. Corpulento, pantaloni mimetici, casco calato sul volto. Questa la prima descrizione dell'uomo. «L'avevo visto - spiega agli agenti l'aggredita, sconvolta e ferita ad un ginocchio - fermo a telefonare, dietro di me quando ero intenta a salutare una persona. Sembrava che mi guardasse, ma non ci ho fatto caso più di tanto. Invece mi seguiva davvero...». La seguiva - è la prima ricostruzione degli agenti - fin dal quartiere Varignano dove la donna vive. L'aggressore non ha avuto scrupoli: ha dato gas e ha agito, strappando dal collo due catene - una più grossa e una fine - ma impossessandosi solo della prima.
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