Giovane arrestato insieme al complice disabile
Prova a "soffiare" un Rolex sparando con una pistola giocattolo
Roy Lepore
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LINTERVENTO. I vigili del fuoco e i vigili urbani sul luogo dellincendio 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Brutta disavventura per tre giovani, e in particolare per un trentenne di Firenze, che venerdì notte intorno alle quattro e mezza hanno subito un tentativo di rapina. I tre giovani erano usciti dalla "Capannina" dopo una serata in allegria. All'uscita uno di loro che aveva al polso un orologio Rolex ha subito un tentativo di rapina. Gli autori sono stati rintracciati ieri pomeriggio dai carabinieri a Forte dei Marmi, dove erano tornati sicuramente per mettere a segno un altro colpo. Li hanno denunciati a piede libero per tentata rapina. Si tratta di due napoletani di 27 e 28 anni, arrivati in Versilia dal sud, uno addirittura disabile su una sedia a rotelle. La notte scorsa uno dei due malviventi ha seguito a piedi i ragazzi per prendere il Rolex. Con la minaccia di una pistola, che è risultata giocattolo, ha tentato di strappare dal polso del ragazzo l'orologio, però non ci è riuscito. Prima di allontanarsi ha esploso in aria anche un colpo per spaventare i tre giovani che comunque in qualche modo per la reazione che hanno avuto hanno fatto fallire il colpo. Il malvivente, vista la situazione che si stava complicando, ha deciso di darsi alla fuga e ha raggiunto il complice disabile che lo attendeva nell'auto che era stata presa a noleggio in zona. Sono fuggiti, ma sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri intervenuti dopo essere stati avvertiti dai giovani. Scattate le ricerche ieri è stata intercettata a Forte dei Marmi la Punto nera sulla quale viaggiavano i due napoletani. Sotto il sedile è stata trovata nascosta la pistola utilizzata: è stata ricosciuta insieme ad uno dei malviventi da parte del ragazzo che ha subito il tentativo di rapina, e così è scattata la denuncia. Non è da escludere che a breve possa scattare anche l'arresto. Dopo che nei mesi scorsi erano state avvenenti signore (poi arrestate) a circuire uomini all'uscita delle discoteche soffiando loro orologi pregiati che avevano al polso, ma non certo con la violenza, ma con modi anche fin troppi garbati, tanto da farli cadere nel tranello, in questo caso invece si è trattato di un episodio sicuramente diverso. Anche se è stata utilizzata una pistola giocattolo da chi ha tentato la rapina esplodendo dei colpi in aria si tratta pur sempre di un episodio di una certa gravità. A distanza di poche ore però i carabinieri hanno rintracciato i colpevoli.
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