Sicurezza
Fiamme nella villa, paura a Marina
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CHE DISASTRO. La proprietaria della villetta osserva i danni causati dalla potenza delle fiammeLa proprietaria riesce a scappare con la figlia disabile e a salvarsi
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MARINA. Un botto sordo, poi le fiamme. E la fuga. Resa più difficile dal fumo, dalla paura. E dalla disabilità. Con grande prontezza di riflessi, Patrizia Tognetti ha messo in salvo se stessa e la figlia (che può muoversi solo con la carrozzina) dall'incendio scoppiato in piena notte nella loro villetta di Fiumetto. Probabilmente a causa di un corto circuito. Purtroppo non ce l'hanno fatta i loro cuccioli, due yorkshire che non sono riusciti a trovare riparo fuori dalla casa e sono rimasti in trappola nella villetta avvolta dalle fiamme e dal fumo. Momenti drammatici, quelli vissuti in via Don Bosco nella notte tra venerdì e sabato. Era passata da poco la mezzanotte e mezzo quando le fiamme si sono sprigionate dallo scantinato, in particolare da un congelatore. Un botto ha anticipato le fiamme che hanno cominciato a mangiarsi la casa dove Patrizia Tognetti, 64 anni, abita con la figlia di 37. Solo grazie alla prontezza di riflessi della donna, che stava preparandosi per andare a letto, si è evitata la tragedia. Patrizia Tognetti si è accorta del pericolo, ed è riuscita a portare fuori dalla casa la figlia, per metterla al sicuro. E salvandole la vita. Nella zona era presente una pattuglia di guardie giurate in servizio, che hanno sentito lo scoppio provenire dalla villetta. Intuito il pericolo, hanno subito allertato i vigili del fuoco che sono giunti sul posto dal distaccamento di Viareggio con due squadre. I pompieri hanno immediatamente cercato di domare le fiamme, anche se un palo della Telecom in disuso da tempo ha creato un ostacolo ai mezzi di soccorso. Nel frattempo il fuoco ha provocato alcuni danni strutturali, tanto che la villetta dopo un sopralluogo accurato è stata resa per il momento inagibile. Sono intervenuti anche i carabinieri di Pietrasanta e la polizia municipale. Se l'incendio si fosse sviluppato con le donne a letto nel cuore della notte, la situazione sarebbe stata certamente diversa e chissà quali conseguenze ci sarebbero state, visto che la villetta è in un punto un po' isolato. La famiglia Tognetti è molto conosciuta in zona. Il marito della signora era l'imprenditore del marmo Luciano Pera, scomparso il 20 aprile scorso a 72 anni per le conseguenze di un incidente stradale. Nel luglio del 2009, mentre percorreva la via Aurelia a Migliarino in bicicletta, l'uomo è stato colpito da un'auto che lo stava sorpassando. Dopo mesi di complicazioni è deceduto. Un vero e proprio calvario per l'imprenditore, molto conosciuto in Versilia e per la famiglia colpita da questa ulteriore disavventura che avrebbe potuto avere sicuramente conseguenze ben più gravi. Solo per un caso non si è consumata una tragedia familiare.
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