Sicurezza
«Da mesi chiediamo di vedere Rossi»
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Enrico Rossi, presidente della Regione La risposta: pazienza, prima vanno definiti i criteri di assegnazione
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VIAREGGIO. «Da giugno chiedo di incontrare il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Enrico Rossi, ma non sono stata ricevuta». Daniela Rombi è la presidente dell'associazione "Il mondo che vorrei", sotto la cui sigla si sono riuniti i familiari di chi ha perso la vita nel disastro ferroviario di via Ponchielli, quindici mesi fa. Ma, prima di tutto, è la madre di Emanuela Menichetti, strappata alla vita a soli 21 anni. «Giovedì prossimo - spiega Rombi - incontrerò il capo di gabinetto di Rossi. Noi, però, vogliamo parlare con il commissario che aveva promesso sarebbe stato a nostra disposizione». A Rossi i familiari delle vittime, chi è rimasto ferito, chi ha perso tutti i propri averi, case comprese, chiede «due ore del suo tempo. Per Viareggio e la sua tragedia». Rossi, ieri, ha voluto rispondere: «Comprendo le preoccupazioni dei familiari delle vittime e dei feriti, ma al tempo stesso li invito ad avere pazienza. Non li ho personalmente incontrati perché fino a questo momento il quadro non era chiaro. Appena possibile e utile incontrerò i rappresentanti dei familiari per sottoporre loro un'ipotesi condivisa con il sindaco Lunardini». Viareggio - assicura Rossi - «figura da sempre tra le mie priorità. E farò di tutto perchè non venga disperso il patrimonio, materiale e morale, accumulato dal quel tragico 29 giugno ad oggi». L'appuntamento tra i tecnici del commissario e del Comune è fissato per domani alle 10,30: «Avevo chiesto al sindaco - ricorda Daniela Rombi - un incontro tra una nostra delegazione ed i tecnici. Ma mi ha sconsigliato. Ci sarà, però, il nostro avvocato».
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