La manifestazione
Stop ai biglietti omaggio
Simone Pierotti
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Alessandro Santini presidente Fondazione Al loro posto i "ridotti di cortesia": costeranno 50 centesimi
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VIAREGGIO. «Su dateci un soldino a pro del Carnevale»: così recita la celebre canzone carnevalesca «Povereide». E il «soldino», adesso, lo cacceranno fuori tutti, nessuno escluso. Niente più biglietti omaggio per i corsi mascherati: da quest'anno ci sono, infatti, i «ridotti di cortesia», al prezzo di 50 centesimi. E non saranno più di 1200 a corso mascherato. Così ha deciso, giovedì sera, il cda della Fondazione Carnevale. Rspetto ad un anno fa sembrerebbe tutta un'altra tendenza: 6mila «ridotti di cortesia» in totale contro gli oltre 11mila omaggi dell'edizione 2010. «Nessuno entrerà gratis sui viali a mare - annuncia Santini - nemmeno il sindaco. I trenta biglietti che gli spettano gli costeranno sei euro». Ma il primo cittadino non perderà per questo il suo ormai proverbiale sorriso, «anzi, è stato lui a consigliarmi di adottare questa politica». Lotta serrata, dunque, ai vari furbetti: «Le associazioni di volontariato che vorranno usufruire dell'ingresso agevolato - prosegue Santini - dovranno fornire i nominativi non più alla Fondazione bensì all'Asl. Che poi la comunicherà, approvata, a noi. Non è mancanza di fiducia, ma voglio tutto certificato. E saremo noi a veicolare le presenze nei corsi mascherati dove c'è maggior disponibilità, ad esempio quello di apertura od il Martedì Grasso». Tempi duri anche per chi, finora, usava uno stratagemma per entrare utilizzando la contromarca - e quindi un biglietto cumulativo - altrui: chi andrà alla cassa per averla dovrà poi indossare un braccialetto identificativo, come nei villaggi turistici. Infine, alle porte sarà sistemato un personale qualificato e professionale, ma questo perché lo impone un decreto ministeriale del 6 ottobre 2009 in materia di sicurezza per gli spettacoli viaggianti (lo stesso che riguarda i movimenti dei carri ed ha portato allo slittamento della consegna dei bozzetti). Chi, insomma, sperava di trovare un amico all'ingresso del circuito dei viali a mare per poter entrare gratis dovrà cambiare regime. «Il Carnevale non è una burla, ma è l'economia della Versilia - spiega ancora Santini - quindi questa decisione non è figlia della crisi economica. Se chiudiamo i rubinetti, lo facciamo solo per il bene del Carnevale. Altrimenti corriamo il rischio di dover rinunciare, in futuro, a un corso mascherato o ad un carro. Ed è un'ipotesi che voglio scongiurare». Il ricavato dell'operazione verrà utilizzato per l'allestimento al museo della Cittadella di una sezione dedicata ai quadri e alle opere del Premio Carnevalotto. E, a proposito di biglietti, ci saranno due novità. La prima: a breve sarà possibile acquistarli direttamente sul sito web della Fondazione Carnevale, che nel frattempo verrà completamente ridisegnato. La seconda: finora era stata una boutade, la sua. Ma Alessandro Santini è intenzionato a rendere pubblicabile o, in alternativa, consultabile, la lista di quanti faranno richiesta dei ridotti di cortesia. Infine, a partire dal mese di ottobre la sede della Fondazione Carnevale sarà aperta anche il sabato mattina, con orario 9-12. La macchina di Burlamacco, insomma, ha già iniziato a lavorare. Adesso si attende solo la fumata bianca per la consegna dei bozzetti, prevista per metà settembre. Lunedì alle 18 nuova riunione con tutti i carristi: l'accordo pare ormai vicino.
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