Lutto
Un programma speciale per il 2011
Il Corsanico Festival chiede sostegno
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Bilancio positivo per il Corsanico Festival, la XXIX Rassegna di musica classica, una delle più prestigiose d'Italia, riconosciuta a livello internazionale, ha registrato un incremento di spettatori, rispetto agli anni passati, nonostante il periodo di crisi che ha colpito anche la stagione turistica del territorio versiliese. L'alto livello della rassegna ha portato un grande afflusso di pubblico, che ha manifestato entusiasmo e partecipazione ai 10 concerti. Il programma di quest'anno, con artisti affermati e orchestre giovanili, alternatisi tra musica del Rinascimento e del Barocco, dell'Ottocento e del Novecento, musica da cinema e del Sud America, ha incontrato il gusto e favore del pubblico. La prossima stagione, il Corsanico Festival compirà 30 anni e per celebrare questo traguardo gli organizzatori hanno intenzione di portare artisti di elevatissima qualità. Alcuni concerti riguarderanno artisti del Teatro alla Scala di Milano, come per esempio, gli Ensemble Archi di Milano (già Ensemble Archi della Scala); inoltre, Klemens Schnorr, uno dei più autorevoli concertisti al mondo, specialista del repertorio romantico tedesco e fine conoscitore della prassi esecutiva della musica antica italiana, nonché Ivano Battiston, la più grande fisarmonica solista, che la critica ha definito "musicista in grado di fare col suo strumento vere e proprie magie". Il Presidente della rassegna, Graziano Barsotti, lancia però un appello: «Il pubblico ama questo festival, che vanta il patrocinio del Senato della Repubblica, ed è necessario che banche e fondazioni usino le loro forze per sostenerlo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google