Finanza
Bagni, via sdraio e ombrelloni
Manuel Tomei
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Si comincia a pulire e riporre ombrelloni e sdraio Il presidente Petrucci: «Ormai c'è gente solo nel fine settimana»
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LIDO.Settembre è cominciato all'insegna del bel tempo, ma molti stabilimenti balneari cominciano già a chiudere parte degli ombrelloni e a riporre sdraio e lettini. «Ormai la maggior parte dei vacanzieri sono partiti ed approfittiamo di queste belle giornate di sole per cominciare a fare un po' di ordine e pulizie», racconta Giuliana Landi, titolare del bagno Augusta. «La crisi quest'anno si è fatta sentire anche nel mese di agosto, quando a mancare - aggiunge - è stata soprattutto la clientela della classe media. Impiegati ed operai non possono più permettersi una vacanza. E settembre non potrà certo risollevare una stagione negativa». Dunque, sebbene la spiaggia in settembre sia il regno del relax, grazie alle temperature gradevoli ed al minore affollamento, gli stabilimenti balneari non sembrano puntare molto su questa parte finale della stagione. «A settembre rimaniamo aperti soprattutto per quei (pochi) fedeli clienti stagionali, che non rinunciano al mare nemmeno in questo periodo. Per il resto, il movimento è molto modesto. Speriamo che il sole attiri un po' di gente nel fine settimana» - dice Simone, del bagno Paradiso. «Inoltre - aggiunge Simone - in questi giorni dobbiamo cominciare le pulizie, altrimenti si rischia il deterioramento dell'attrezzatura, in caso di eventi meteorologi che a fine estate sono imprevedibili e distruttivi». C'è aria di smobilitazione, dunque, bagnini ed addetti alla spiaggia cominciano ad armarsi di sistole per lavare le attrezzature per poi riporle nei magazzini. Molti, scoraggiati forse dalla scarsità di clientela di questi giorni, non aspettano nemmeno la fine del primo weekend del mese. «E' vero, qualcuno sta già cominciando a sbaraccare, ma i più inizieranno da metà mese, quando riapriranno le scuole e la stragrande maggioranza dei lavoratori saranno rientrati dalle ferie. Ad ogni modo, i servizi sono garantiti fino alla fine del mese» - sostiene Luca Petrucci, presidente dell'Associazione Balneari di Lido, che rappresenta tutti i 98 stabilimenti della cittadina. «Nei primi due fine settimana di settembre - aggiunge Petrucci - di solito vediamo ancora un po' di gente; se il tempo tiene, il giro di affari rimane accettabile». Tracciando, invece, un primo bilancio complessivo dell'estate 2010, Petrucci non fa drammi: «Il calo c'è stato, ma alla fine sarà contenuto. Quest'anno siamo stati vittime del maltempo, rispetto allo scorso anno abbiamo avuto il 10-15% di giornate di sole in meno e questo ha influito moltissimo». «In definitiva - conclude Petrucci - non si tratta di una stagione da incorniciare, ma nemmeno completamente da buttare».
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