Sicurezza
«Il sindacato pensi alla salute»
L.C.
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POLEMICA. A sinistra linceneritore Sotto, Cavallaro e a destra i sigilli Cavallaro e Neri: l'inceneritore l'ha chiuso la magistratura
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PIETRASANTA. «Le dichiarazioni dei sindacati sono pericolose». Non usa mezzi termini l'assessore all'ambiente della Provincia, Maura Cavallaro per bollare la presa di posizione delle organizzazioni dei lavoratori dell'inceneritore, che avevano accusato palazzo Ducale di «ostacolare» la ripresa dell'impianto con la continua richiesta di analisi. Parole che non sono andate giù nemmeno a Ettore Neri, sindaco di Seravezza e presidente del Cav, il Consorzio ambiente Versilia. Cavallaro ricorda ai sindacati confederali, che si erano oggettivamente schierati a fianco di Tev-Veolia pochi giorni dopo l'annuncio di quest'ultima di voler avviare i licenziamenti, che «i controlli e provvedimenti che il servizio ambiente della Provincia di Lucca mette in campo per la sicurezza dell'inceneritore di Falscaia e dell'impianto di Pioppogatto, sono coerenti con le disposizioni di legge. Trovo pericolose le dichiarazioni dei sindacati, i giudizi pesanti e ingiusti espressi sull'operato dei tecnici in merito alle questioni che riguardano l'attività di Tev-Veolia, quando in ballo ci sono la salute dei cittadini, la sicurezza del lavoro e dell'ambiente». Insomma, tutti i controlli disposti dagli enti e dalle agenzie locali non sono dettati da "accanimento" nei confronti di Veolia, ma da una necessità dettata anche da altre considerazioni: «Il servizio ambiente non gioca con le procedure previste dalla legge per ostacolare Veolia. Ricordo a Cgil, Cisl e Uil che l'impianto è sotto sequestro e che l'amministrazione è chiamata a osservare la massima prudenza, finché la magistratura non avrà concluso le indagini». I toni della nota di Cavallaro, poi, si stemperano nella promessa di impegnarsi «in ogni azione volta a tutelare i livelli occupazionali. Ben venga, dunque, un incontro tra le rappresentanze sindacali e la nostra amministrazione per verificare ogni possibilità utile al riconoscimento della cassa integrazione e scongiurare la perdita dei posti di lavoro». Un invito al confronto arriva anche dal sindaco Ettore Neri: «Se i sindacati ci avessero chiesto un incontro, potevamo spiegare loro nel dettaglio la situazione e ricevere le loro richieste. Comunque, diamo disponibilità da questo momento a un incontro per risolvere un problema obiettivamente difficile». Neri spiega che «a nessuno fa piacere perdere posti di lavoro, ma qui è in ballo il problema della salute dei cittadini e dei lavoratori. Di più: è in ballo anche una verifica sul rispetto del rapporto di concessione. Non è un mistero che abbiamo grosse perplessità sul contratto». Neri ricorda anche che Falascaia «è chiuso per un sequestro della magistratura, non per colpa della provincia». E che puntare sulla raccolta differenziata porta a porta, come fatto nei comuni della Versilia storica, può portare a un aumento dei posti di lavoro.
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