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Versilia

Cgil, attacco alla segretaria provinciale

<b>SPACCATURA.</b> Un corteo della Cgil
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SPACCATURA. Un corteo della Cgil

L'area di Antonioli: «Neanche una proposta per la Versilia»

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 VIAREGGIO. Si allarga il fossato all'interno della Cgil, in particolare nella sua articolazione versiliese.  L'assemblea dell'area programmatica "La Cgil che vogliamo" - che ha come riferimento l'ex segretario della camera del lavoro Andrea Antonioli - si è riunita per fare il punto sulla situazione.  «La maggioranza della Cgil, avendo scelto di escludere l'area programmatica "La Cgil che Vogliamo", che ha ottenuto al congresso il 32% dei voti degli iscritti - spiega una nota - sia dalla segreteria provinciale che dal governo dell' organizzazione, ha sancito la rottura del patto unitario che aveva portato nel congresso alla elezione della segretaria generale Rosanna Rosi».  Si tratta di una situazione, continua la nota, che «ha reso sicuramente più debole la Cgil e ha determinato le dimissioni del segretario della zona della Versilia (Antonioli, ndr). La Segretaria provinciale che ha assunto "ad interim" la responsabilità della Cgil Versilia, aveva dichiarato di voler rapidamente ricomporre il patto per il governo unitario della Cgil e di risolvere in breve tempo sia il problema della direzione della Cgil in Versilia, sia l'attribuzione di un incarico adeguato all'attuale Segretario dimissionario. L'assemblea rileva che è passato tutto il mese di agosto e la segreteria provinciale non è stata ancora in grado di avanzare una sola proposta.  «Questi ritardi li riteniamo gravi, perché lo Cgil ha bisogno di ritrovare lo propria unità interna per riuscire a far fronte alle giuste domande dei lavorotori. La crisi non è ancora finita e si sta facendo più dura anche in provincia di Lucca, le imprese, capitanate dalla Fiat, stanno alzando il livello dell'attacco ai diritti dei lavoratori, al Contratto nazionale e allo Statuto dei lavoratori. Vi è quindi la necessitò che lo Cgil si schieri in modo chiaro e netto a sostegno delle lotte dei lavoratori a livello locale e ad aderire e partecipa e alla manifestazioni europee del 29 settembre e alla manifestazione nazionale del prossimo 16 ottobre proclamato dalla Fiom Cgil nazionale».  L'area "La Cgil che vogliamo" nelle prossime settimane convocherà un' assemblea pubblica per discutere dei gravi problemi del mondo del lavoro, della scuola, della crisi, dell'attacco ai diritti dei lavoratori, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e per promuovere un forte movirento di lotta in difesa del lavoro e dei lavoratori ed organizzare una «massiccia partecipazione» alla manifestazione del 16 a Roma.

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