Sicurezza
LA SORELLA DI CUCCHI
«Quante similitudini con la morte di Stefano»
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VIAREGGIO. «Ci sono delle similitudini tra la morte di Daniele Franceschi e quella di mio fratello Stefano che fanno rabbrividire. Apprendere di questa triste vicenda ha rinnovato il mio dolore, solo a pensarci mi viene la pelle d'oca». Così Ilaria Cucchi, la sorella del geometra romano morto nel reparto detentivo dell'ospedale Sandro Pertini di Roma una settimana dopo il suo arresto, commenta la vicenda del carpentiere italiano morto in carcere a Grasse, sulla Costa Azzurra. «Anche nel caso di Franceschi - ha detto Ilaria Cucchi - secondo quello che leggo, sono stati violati i diritti suoi e quelli dei familiari. In più, Daniele era lontano da casa, non comprendeva la lingua. Oltre che per i maltrattamenti che sosteneva di aver subito, deve avere sofferto la solitudine, affrontando i suoi problemi lontano dalla famiglia». Ilaria Cucchi ha riscontrato «similitudini» con la vicenda di suo fratello anche nei modi in cui è stata comunicata la notizia della morte ai familiari di Franceschi. «Stefano - ha proseguito - era in carcere e noi non potevamo immaginare che stesse morendo mentre nessuno si preoccupava di dirci qualcosa». Secondo Ilaria Cucchi ora «è necessario ogni sostegno e aiuto possibile per far sì che la famiglia di Daniele Franceschi abbia verità e giustizia».
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