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Versilia

Lite tra cantieri, pignorato yacht

Lite tra cantieri, pignorato yacht

L'ex interista Roberto Mancini è tra i soci dell'azienda costruttrice

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 VIAREGGIO. Pignorato l'elegante motoryacht Askari 63/02 prodotto dalla società Kifaru della quale è socio Roberto Mancini, coach del Manchester City, ex allenatore dell'Inter e bomber italiano tra i più prolifici di tutti i tempi. Un altro atto della guerra giudiziaria tra Kifaru e il cantiere navale Msg che aveva avuto in appalto da Kifaru parte della costruzione di due yacht.  Anche l'anno scorso, scenario la Sardegna di agosto, la Msg tentò la carta del blocco di uno yacht ma poi il tribunale ordinò il dissequestro.  Adesso il bis. La Msg cantiere navale di Virde Giovanni & figli, tramite gli uffici degli avvocati Marcello Taglioli e Giulia Gattai, forte del decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo emesso il 29 luglio scorso dal giudice monocratico Michele Fornaciari ha ottenuto il pignoramento dello yacht sostenendo di vantare un credito verso Kifaru di 572mila 800 euro.  Kifaru ha depositato il 30 agosto il ricorso in opposizione e l'istanza di sospensione del provvedimento, ricorso che domani dovrebbe essere discusso in Tribunale a Lucca.  Un decreto «nullo e/o illegittimo» secondo l'avvocato Francesco Di Luciano che sottolinea come comunque le somme richieste da Msg «non sono dovute» perché Kifaru srl «è titolare di crediti notevolmente superiori» nei confronti di Msg. Una causa che è pendente al tribunale di Firenze e che fa dire alla Kifaru di non aver alcun debito verso fornitori o altro, se mai il contrario.  Riguardo poi il pignoramento dell'Askari, un venti metri, la Kifaru sottolinea come allo stato attuale lo yacht sia di una società di leasing: mai stato di proprietà diretta poi di Mancini.  Il Mancio nazionale è uno dei quattro soci della società amministrata da Faliero Sarti, manager conosciutissimo nel campo della nautica, ma non ha mai avuto ruoli sociali o incarichi. Mancini ha scoperto la passione della nautica qualche anno fa e l'ha coltivata meglio dopo la rottura con l'Inter quando era stato allontanato dalla panchina della prima squadra ma era comunque a disposizione della società di Massimo Moratti per contratto.  E così il Mancho era stato avvistato ai principali saloni nautici internazionali, allora in veste di curioso, di probabile acquirente. Una passione che si è concretizzata con l'acquisto di uno yacht e con la partecipazione poi nella società Kifaru che ha un programma ambizioso di sviluppo. Programma che ha evidentemente convinto il Mancini investitore.  «Sono amareggiato per questa vicenda - commenta l'imprenditore Faliero Sarti - anche se convinto, anzi certo, che alla fine verranno riconosciute in toto tutte le nostre rivendicazioni verso i cantieri Msg. Siamo noi che dobbiamo avere i soldi, e tanti, e non loro: abbiamo carte, contratti, fatture che lo dimostrano. Sono amareggiato poi per l'evidente danno di immagine, ma in Tribunale la verità verrà a galla: siamo noi a vantare dei crediti sostanziosi».  Una vicenda complessa, da aula giudiziaria. Un confronto diretto intanto domani in Tribunale a Lucca dove si discuterà l'opposizione al provvedimento. E il Mancio? Studia certo la prossima gara di Premiere League e di queste beghe viareggine probabilmente sa poco o nulla.

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