Gioco
La madre di Daniele incontra il ministro
Il ministro Frattini rassicura la mamma. Chiederemo spiegazioni alla Francia su quello che è successo
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ROMA. "Per favore, non mi sento bene, non ce la faccio. Così la mamma di Daniele Franceschi, l'italiano morto in carcere in Francia, si è rivolta ai giornalisti che la attendevano al termine dell'incontro con il ministro degli Esteri, Franco Frattini, alla Farnesina. La signora, Cira Antignano, è apparsa molto provata e al suo posto ha parlato lo zio di Daniele, Marco Antignano, riferendo che il rimpatrio nella salma avverrà quando le autorità francesi avranno concluso la loro indagine (si pensa entro 10-12 giorni) e che Frattini si è messo a disposizione per il rientro della salma e per eseguire una nuova autopsia". " Il ministro Frattini è stato molto gentile. Ci ha aiutato molto dall'inizio della faccenda - ha aggiunto il signor Antignano - e ci ha ben consigliato. Ci ha dato la possibilità di riflettere sul fatto che in Francia è stata aperta una nuova indagine. Sembra - ha concluso lo zio di Daniele - che il Ministro degli Esteri francese abbia dato grande disponibilità, grazie all'interessamento del nostro ministro".
"Il governo italiano continuerà ad adoperarsi con il massimo impegno affinchè, in stretta collaborazione con le competenti autorità francesi, venga fatta piena luce sulla vicenda di Daniele Franceschi", ha dichiarato Franco Frattini al termine dell'incontro.
"La comunità di Viareggio si è stretta tantissimo alla famiglia. Sono sostenuti e aiutati da tutti. E' stata una bella reazione da parte della città". Lo ha detto il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini. Il sindaco ha inoltre reso noto che sarà a disposizione anche il Dipartimento di medicina legale della Versilia, oltre all'istituto di Roma, per fare, se necessario, un'eventuale terza autopsia da mandare come perizia al magistrato francese. "Dal racconto che i familiari di Daniele Franceschi, hanno fatto oggi alla Farnesina, emergono molte ombre, molte anomalie, sia durante il periodo di detenzione, che negli ultimi giorni". Lo ha detto Deborah Bergamini, deputato Pdl, che ha partecipato all'incontro.
«Hanno cambiato ancora una volta versione. Hanno letto sui giornali italiani che prima dell’autopsia ho visto sul naso di Daniele un ematoma e adesso sostengono di aver trovato mio figlio disteso sul pavimento della sua cella e non più sopra la sua brandina come ci avevano invece raccontato all’inizio». Cira Antignano questa mattina era tornata ad attaccare le autorità francesi. Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio nella sede del Consolato italiano a Nizza, François Gonzales - l’avvocato francese di Daniele che ora cura gli interessi della famiglia nell’inchiesta aperta sulla morte in carcere del carpentiere viareggino - ha infatti riferito che stando alla ricostruzione fornita dalle autorità transalpine Daniele sarebbe stato trovato con il corpo disteso sul pavimento. Una (nuova) versione che non convince affatto la madre. «Ma come? Se ci hanno detto che si erano accorti della morte di Daniele perché sia durante il controllo delle 13,30 che in quello delle 19 lo avevano trovato con il giornale sugli occhi. Com’è possibile che adesso dicano che lo hanno trovato disteso sul pavimento? È l’ennesima conferma che non ci vogliono dire la verità».
"Il governo italiano continuerà ad adoperarsi con il massimo impegno affinchè, in stretta collaborazione con le competenti autorità francesi, venga fatta piena luce sulla vicenda di Daniele Franceschi", ha dichiarato Franco Frattini al termine dell'incontro.
"La comunità di Viareggio si è stretta tantissimo alla famiglia. Sono sostenuti e aiutati da tutti. E' stata una bella reazione da parte della città". Lo ha detto il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini. Il sindaco ha inoltre reso noto che sarà a disposizione anche il Dipartimento di medicina legale della Versilia, oltre all'istituto di Roma, per fare, se necessario, un'eventuale terza autopsia da mandare come perizia al magistrato francese. "Dal racconto che i familiari di Daniele Franceschi, hanno fatto oggi alla Farnesina, emergono molte ombre, molte anomalie, sia durante il periodo di detenzione, che negli ultimi giorni". Lo ha detto Deborah Bergamini, deputato Pdl, che ha partecipato all'incontro.
«Hanno cambiato ancora una volta versione. Hanno letto sui giornali italiani che prima dell’autopsia ho visto sul naso di Daniele un ematoma e adesso sostengono di aver trovato mio figlio disteso sul pavimento della sua cella e non più sopra la sua brandina come ci avevano invece raccontato all’inizio». Cira Antignano questa mattina era tornata ad attaccare le autorità francesi. Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio nella sede del Consolato italiano a Nizza, François Gonzales - l’avvocato francese di Daniele che ora cura gli interessi della famiglia nell’inchiesta aperta sulla morte in carcere del carpentiere viareggino - ha infatti riferito che stando alla ricostruzione fornita dalle autorità transalpine Daniele sarebbe stato trovato con il corpo disteso sul pavimento. Una (nuova) versione che non convince affatto la madre. «Ma come? Se ci hanno detto che si erano accorti della morte di Daniele perché sia durante il controllo delle 13,30 che in quello delle 19 lo avevano trovato con il giornale sugli occhi. Com’è possibile che adesso dicano che lo hanno trovato disteso sul pavimento? È l’ennesima conferma che non ci vogliono dire la verità».
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