Gioco
In 1.750 a caccia del posto fisso
Luca Cinotti
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ESAMI. Una prova di un concorso per vigili urbani (a sinistra) Stamani il concorso per nove posti di vigile urbano a Forte dei Marmi
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FORTE. L'"ora X" per la grande caccia al posto fisso scatta questa mattina a mezzogiorno. Entro questo termine, infatti, i quasi milleottocento partecipanti al concorso per nove posti di vigili urbani a Forte dovranno presentarsi per la prova a quiz di preselezione. Un tour de force per gli aspiranti agenti, attratti anche (e soprattutto) dalla sirena del "tempo indeterminato", ma anche per i dipendenti del comune di Forte: saranno ben in 43 a essere mobilitati per garantire lo svolgimento del concorso. Un impegno straordinario che, a partire dalle 11, potrebbe causare qualche problema e rallentamento dei servizi all'utenza: il Comune, in una nota, si scusa preventivamente con i cittadini. In teoria sono 1.750 i candidati che sono stati ammessi a partecipare alle preselezioni. Anche se è previsto che non si presenteranno tutti, quella di stamani rimane la prova di selezione per un impiego pubblico più grande mai svolta nel comune di Forte e, probabilmente, in tutta la Versilia. Una massa di persone proveniente anche da fuori regione, che ha messo a dura prova nelle ultime settimane la macchina organizzativa del comune. Lo scopo, dichiarato dal sindaco Umberto Buratti, era di fare "tutto in casa": vale a dire utilizzare personale e strutture pubbliche, anche per ridurre le spese. Alla fine sono state individuate due strutture fra le quali dividere i candidati: il palasport (per chi ha il cognome compreso fra la A e la N) e la scuola media Guidi per tutti gli altri. La scelta di concentrare le prove a Vittoria Apuana, in una zona assai decentrata, è dettata proprio dalla necessità di limitare al massimo i disagi per i residenti e i (pochi) turisti che ancora stanno frequentando Forte. È probabile, tuttavia, che soprattutto durante l'afflusso dei candidati qualche problema di traffico e di parcheggio si possa creare. L'orario di inizio dell'esame è alle 14,30, ma ai 1.750 è stato imposto di presentarsi obbligatoriamente alle 12. Si tratta, come accennato, di quiz di preselezione: indispensabili per effettuare una prima scrematura e arrivare così a individuare i candidati che parteciperanno alle prove di selezione specifiche. Un iter che - visto anche l'alto numero di partecipanti - si preannuncia lungo: i nove vigili che saranno individuati alla fine del percorso, infatti, prenderanno servizio solo dopo l'inizio del prossimo anno. C'è anche da dire che i posti a concorso "aperti" a tutti saranno in realtà solo sette: i restanti due, infatti, sono riservati a volontari in ferma breve delle tre forze armate, "congedati senza demerito". I nove agenti che saranno assunti porteranno l'organico del comando a 25 effettivi, dopo l'esaurimento di nove contratti a tempo determinato.
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