Sicurezza
Muore dopo la retromarcia in autostrada
Luca Cinotti
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SCONTRO NELLA NOTTE. Una delle auto coinvolte nell incidente che è costato la vita a Mioara Gagiu Tragica fine di una donna di 51 anni: andava a passare le vacanze dai figli
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VIAREGGIO. Stava tornando nel suo paese per trascorrere le vacanze con i propri figli. Ma, nel mezzo della notte, un tragico incidente stradale si è portata via Mioara Gagiu, badante rumena di 51 anni residente a Torre del Lago. Lo scontro è avvenuto sull'autostrada A13, che collega Bologna a Padova, una ventina di minuti dopo la mezzanotte fra martedì e mercoledì. La dinamica è ancora al vaglio della polizia stradale di Rovigo, che ha curato i rilievi, ma un fatto sembra chiaro: la Seat Ibiza sulla quale viaggiava la Gagiu, insieme ad altri tre connazionali, aveva "mancato" lo svincolo per dirigersi verso Trieste e, da lì, in Europa dell'Est. I quattro rumeni, infatti (tutti provenienti dalla provincia di Lucca) stavano tornano in madrepatria per l'estate. Con la Gagiu (che in Romania era aspettata dai figli) non viaggiava il marito, rimasto a Viareggio per motivi di lavoro. Cosa sia successo una volta che l'autista si è accorto dell'errore non è ancora chiaro. Forse ha addirittura percorso un tratto di qualche centinaia di metri in retromarcia, per raggiungere la rampa giusta. Di sicuro c'è che, all'improvviso, è arrivata una Fiat Croma condotta da un 40enne di Padova che ha travolto in pieno l'auto sulla quale viaggiava la Gagiu. Secondo quanto l'uomo ha raccontato alla polizia stradale, il veicolo era fermo sulla destra e non c'è stato modo di evitare l'impatto. Che è stato violentissimo: i due mezzi, infatti, sono letteralmente volati fuori dalla sede stradale. Sul luogo sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco e del 118 di Padova, mentre l'autostrada veniva chiusa al traffico. La Gagiu, al momento dell'impatto, viaggiava sul sedile posteriore, proprio dietro il passeggero. Ed è stata questa posizione a non lasciarle scampo. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della polizia stradale, infatti, la Croma ha colpito il posteriore dell'Ibiza proprio in quel punto. La Gagiu è morta sul colpo, mentre per gli altri quattro coinvolti (i tre rumeni più l'autista della Croma) le prognosi variano dai cinque ai dieci giorni. Rintracciare i familiari della Gagiu (che ha cinque figli) non è stato facile: il corpo è ancora a disposizione dell'istituto di medicina legale della città veneta. È probabile che la salma, dopo il nullaosta del magistrato, verrà trasportata in Romania per ricevere l'ultimo saluto.
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