La manifestazione
Il caso. I testimoni: il guardiaspiaggia ha esagerato. I titolari: sulla spiaggia a squadre
«Quel venditore insultava»
Donatella Francesconi
Scontro tra bagnino e ambulante al bagno Giorgia
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VIAREGGIO. Martedì pomeriggio movimentato, sulla spiaggia del bagno "Giorgia" in Darsena. «Tutti i giorni c'è una "squadra" di senegalesi che vengono qua», lamenta la titolare. «E quel venditore ha offeso gli italiani», gli fa eco il bagnino Francesco Benedusi. Ne è nato un faccia a faccia che ha richiamato bagnanti e venditori. «Ma il bagnino ha esagerato», raccontano alcuni clienti. «Offendeva gli italiani, il bagnino è intervenuto ed il senegalese gli ha tirato un pugno». Così il racconto di Loredana Tonlazzerini, che insieme alla sorella, gestisce lo stabilimento balneare. «Non ho preso nessun pugno», precisa Benedusi, «perché so come schivare i colpi». Chi ha assistito ai fatti li riassume così. Il venditore riceve un rifiuto da una donna sulla spiaggia insieme al marito. Nell'allontanarsi rifà il verso alla risposta ricevuta. Il marito della donna, un ex funzionario di polizia, si alza e chiede conto all'immigrato di ciò che ha detto. Lo straniero si allontana e l'uomo lo segue, racconta lo stesso bagnino: «Le donne dello stabilimento hanno invocato il mio aiuto. Sono corso in aiuto dell'uomo, ho bloccato il venditore e gli ho chiesto spiegazioni. Per tutta risposta mi ha insultato e mi ha spinto...Non voleva che io lo portassi dal cliente per le spiegazioni...». Chi ha segnalato al "Tirreno" l'accaduto ha raccontato della merce buttata a terra in malo modo da Benedusi: «Lo smentisco», commenta il bagnino. Alla fine sono interventi i guardiaspiaggia degli stabilimenti balneari vicino al "Giorgia": «Uno si è anche lamentato perché ho bestemmiato - prosegue Benedusi -: certo, avrò detto qualche parola di troppo...non lo nego. Ma sono stato aggredito e minacciato anche di morte...». Alla domanda se sporgerà denuncia, però, Benedusi fa un passo indietro: «Non sporgo denuncia. Non c'è stato danno né a me né al cliente...Per quanto riguarda le minacce, quando si dicono non si fanno mai...». La titolare, in realtà, ha chiamato la polizia: «Dicono che un agente fisso non lo possono mettere. Però è il secondo episodio in dieci giorni. E bisogna valutare che questo è un bagno che lavora con bella gente...». Una decina di giorni fa uno straniero era stato bloccato perché sospettato di furti sotto una tenda. Ma ci sono clienti che tra le sdraio commentano: «In realtà voleva solo riposare...».
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