Sicurezza
Tre giorni sdraiato perché si è rotto il letto della Asl
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Lingresso del distretto al Tabarracci 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Obbligato a restare sdraiato per 3 giorni, fino a quando non è stato possibile segnalare alla Asl il guasto del letto speciale per un uomo colpito da emiparesi ormai da undici anni. Che è stato anche un nome di spicco della politica cittadina. Il caso è quello di Riccardo Pagliarani, ex assessore, costretto nel letto fornito dalla Asl alle persone costrette all'immobilità. A segnarlo è la moglie, Egiziana Patalani: «Sabato si è rotta la manovella che consente di alzare ed abbassare il letto. Il centro ausili della Asl, però, nel fine settimana non è contattabile. Di sabato è chiuso, non c'è reperibilità ma neppure la possibilità di lasciare un messaggio in una segreteria telefonica che possa essere trasferito ai tecnici». Così, da sabato mattina Pagliarani è stato costretto a restare sdraiato: «Ho dovuto acquistare anche l'acqua gel - continua Patalani - per non correre il rischio di soffocamento nel dargli da bere. Non è semplice trovarla e non tutte le farmacie ne tengono delle scorte. Io sono da sola e mi è impossibile alzare dal letto un uomo che pesa cento chili». Egiziana Patalani, nel sollevare la questione, sottolinea: «Il centro ausili - tra l'altro - è aperto solo la mattina. E gli stessi tecnici sottolineano che più di una volta si sono verificati problemi analoghi». Riccardo Pagliarani è stata figura di spicco della politica e della pubblica amministrazione viareggina tra gli gli anno 80 e 90. Repubblicano, ex partigiano, persona schietta e soprattutto operativa: lo chiamavano il "buldozer" per il suo decisionismo. E' stato assessore al personale e anche all'ambiente, consigliere comunale sempre presente e accorto. Fu travolto (poi scagionato) dall'inchiesta sui rifiuti d'oro come altri politici di quell'epoca. Saperlo oggi costretto a letto, dispiace moltissimo. Auguri, Riccardo.
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