Sicurezza
Rimossa l'opera di Trudinger
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SFRATTO. La statua caricata sul camionLa scultura smontata e caricata su un camion
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Alla fine lo "sfratto" è diventato esecutivo. Ieri mattina una grande gru ha cominciato a sollevare i pezzi di polistirolo della scultura dell'architetto svizzero Pierre Trudinger sulla Terrazza della Repubblica, per rimuoverla definitivamente dal basamento. È l'ultima puntata (per ora) di una storia cominciata, almeno formalmente, cinque anni fa quando la giunta a guida Marco Marcucci decise di sfrattare l'opera che tante discussioni aveva suscitato fin dall'inizio, da quell'agosto di 11 anni fa quando venne collocata sul viale a mare. Secondo la giunta di centrosinistra, l'opera non aveva diritto di stare dov'era, visto che non c'era stato alcun accordo fra l'amministrazione e lo scultore che chiedeva - fra l'altro - di assicurare l'opera per 774mila euro.
Qualche settimana prima, infatti, vandali sempre rimasti ignoti avevano staccato un pezzo dell'opera. Fatto sta che dopo la decisione della giunta Marcucci le vie prese dalla vicenda furono quelle delle aule del tribunale civile di Lucca. Che, con la sentenza numero 11 del 13 gennaio 2009, ha stabilito che tra Trudinger e il Comune «non era stata sottoscritta alcuna convenzione regolatrice dei rapporti abilitanti la collocazione della scultura sulla Terrazza della Repubblica». Recentemente, con una determina dello scorso 28 giugno, il Comune aveva ordinato a Trudinger di rimuovere entro 15 giorni la scultura. Visto che lo scultore non ha provveduto, l'amministrazione si è mossa in prima persona, disponendo la "rimozione coatta" della grande opera in polistirolo. Con trasporto e custodia in un magazzino a spese di Trudinger. Che - da parte sua - sostiene che la causa civile fra lui e il comune è ancora in attesa di risoluzione davanti alla corte di appello di Firenze.
Qualche settimana prima, infatti, vandali sempre rimasti ignoti avevano staccato un pezzo dell'opera. Fatto sta che dopo la decisione della giunta Marcucci le vie prese dalla vicenda furono quelle delle aule del tribunale civile di Lucca. Che, con la sentenza numero 11 del 13 gennaio 2009, ha stabilito che tra Trudinger e il Comune «non era stata sottoscritta alcuna convenzione regolatrice dei rapporti abilitanti la collocazione della scultura sulla Terrazza della Repubblica». Recentemente, con una determina dello scorso 28 giugno, il Comune aveva ordinato a Trudinger di rimuovere entro 15 giorni la scultura. Visto che lo scultore non ha provveduto, l'amministrazione si è mossa in prima persona, disponendo la "rimozione coatta" della grande opera in polistirolo. Con trasporto e custodia in un magazzino a spese di Trudinger. Che - da parte sua - sostiene che la causa civile fra lui e il comune è ancora in attesa di risoluzione davanti alla corte di appello di Firenze.
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