Lutto
Un busto in bronzo di Bocelli scolpito da Gina Lollobrigida
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La Lollo e Bocelli a Pietrasanta1 MINUTI DI LETTURA
Sorridente, solare, pieno di gioia di vivere. Così Gina Lollobrigida vede l'amico Andrea Bocelli e così l'ha voluto ritrarre, scolpendo un busto in bronzo che gli ha consegnato ieri e che Bocelli ha scelto di donare al suo paese natale, Lajatico, in provincia di Pisa. La statua è stata svelata ieri nel Parco della Rimembranza, presenti gli stessi Bocelli e Lollobrigida. «Andrea è venuto spesso a trovarmi nel mio studio a Pietrasanta - ha spiegato Gina Lollobrigida - e da lì ci siamo conosciuti e apprezzati.
L'idea di una statua è stata sua ed io ho detto sì con entusiasmo». «Ho voluto raffigurarlo - ha aggiunto Lollobrigida - come lui è nella vita privata: solare, sorridente, pieno di gioia di vivere, qualità che sul palco non sempre vengono fuori». Lollobrigida ha cominciato la statua nel 2003 e l'ha finita nel 2005. «Ho attraversato un periodo faticoso - ha detto l'attrice - ed è per questo che la scultura è stata un pò lunga, ma Bocelli non c'entra nulla. Da otto anni sto aspettando di avere giustizia da persone perfide e cattive, profittatori e truffatori che ho incontrato e che devono essere condannati. Sono fiduciosa, nonostante tutto».
L'idea di una statua è stata sua ed io ho detto sì con entusiasmo». «Ho voluto raffigurarlo - ha aggiunto Lollobrigida - come lui è nella vita privata: solare, sorridente, pieno di gioia di vivere, qualità che sul palco non sempre vengono fuori». Lollobrigida ha cominciato la statua nel 2003 e l'ha finita nel 2005. «Ho attraversato un periodo faticoso - ha detto l'attrice - ed è per questo che la scultura è stata un pò lunga, ma Bocelli non c'entra nulla. Da otto anni sto aspettando di avere giustizia da persone perfide e cattive, profittatori e truffatori che ho incontrato e che devono essere condannati. Sono fiduciosa, nonostante tutto».
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