Attenzione
In cinquantamila a NotteLidoBlu
Marco Pomella
Piace il viale Pistelli chiuso al traffico. Tante occasioni di divertimento
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LIDO. Cinquantamila persone? Impossibile dirlo. Ma quel che è sicuro è che la terza edizione della NotteLido Blu è stata un successo. Una folla enorme si è riversata in passeggiata e lungo viale Pistelli chiusa alle auto. Nel tardo pomeriggio di sabato il libeccio aveva fatto tremare tutti: ma il vento si è calmato poco dopo e la festa è filata liscia fino al mattino. Tranne qualche episodio di nervosismo. Vincente l'idea di chiudere il viale Pistelli alle auto. «Mi sembrava di essere tornata a 40 anni fa, quando di auto ce n'erano molte meno», è il commento, quasi commosso, di una residente sessantenne. Ma buona anche l'idea di non concentrare tutto il clou dell'evento in piazza Lemmetti. Forse sotto il palco di Radio Bruno c'era un po' meno gente dello scorso anno (tantissime le teeneger in attesa dei loro beniamini). Ma molto più seguiti anche gli appuntamenti di piazza Matteotti e Castracani. In quest'ultima piazza la sfilata di moda che ha visto tante griffe del made in Italy in passerella. Bei vestiti, splendide modelle e la chicca di Miriana Trevisan e soprattutto Nina Moric. Avvincente e molto seguita dal pubblico anche la finale di danza del Vitasnella Tour, in piazza Matteotti, condotta da Claudio Sottili e Elenoire Casalegno. In realtà anche gli eventi "minori" hanno riscosso successo: i maghi e i clown in passeggiata, i tanti stand pubblicitari. Tra tutti molto "battuto" quello della Coca-Cola che regalava fiumi di bibite fresche. Ma tanta curiosità anche per lo stand allestito da polizia municipale, stradale e università di Pisa. Sia per la presenza di un prototipo di auto da corsa e della Lamborghini Diablo della polstrada. Sia per la possibilità di provare l'alcol test o di cimentarsi in simulazioni di guida dopo aver bevuto un bicchiere di vino. Se la gente è stata forse anche di più dell'estate 2009, c'è stata invece molta meno calca. Vuoi per la presenza di diversi palchi lungo la passeggiata. Vuoi per il fatto che viale Pistelli era completamente interdetta alle auto. Unico punto critico da segnalare il tratto di passeggiata davanti piazza Castracani. Il palco (per poter allestire la passerella) occupava gran parte del viale a mare. E dall'altra parte della passeggiata lo stand della multinazionale delle bibite. Il risultato è stato un collo di bottiglia (ci volevano 15 minuti per percorre pochi metri a piedi) e qualche tensione. Più volte si è sfiorata la rissa in q uel punto, proprio per la troppa folla accalcata. Qualche momento di panico invece intorno alle 18.30 quando un forte vento ha fatto traballare le strutture e per poco non portava via gran parte dei banchi del mercatino. Soddisfatti gli organizzatori della serata e il presidente del consorzio turistico. «L'unica pecca - commenta - è stata che siamo stati costretti ad ospitare parte dell'organizzazione e dei turisti a Lucca, perché in Versilia gli hotel erano tutto esauriti. Da ripetere, magari anche in inverno, la chiusura del viale Pistelli che tutti hanno apprezzato molto». Buona anche l'affluenza di gente in bar, ristoranti e negozi che avevano praticamente tutti i tavoli occupati. Affari anche per i venditori abusivi che apparivano e sparivano al passaggio degli agenti della municipale. Poi, dalle 2 in poi, tutti in spiaggia a ballare sulle note dei migliori dj d'Italia. Fino alle prime luci dell'alba. E in attesa dell'edizione 2011 di una festa che sempre più apprezzata.
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