Sicurezza
Auto in Passeggiata, principessa multata
Il corteo di auto accompagna i membri della famiglia reale saudita che fanno shopping in Passeggiata.
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VIAREGGIO. Il corteo di auto accompagna i membri della famiglia reale saudita che fanno shopping in Passeggiata. E si prendono le multe del caso, visto che all'ombra dell'orologio simbolo della città è zona pedonale, rigorosamente proibita ai mezzi a motore non autorizzati.
Le due agenti della polizia municipale in servizio in zona Principe di Piemonte hanno messo mano al blocchetto e hanno staccato le contravvenzioni, quando i passanti hanno fatto loro notare cosa stava accadendo. Indicando le rappresentanti autorevoli della casa reale intente agli acquisti, a piedi e guardate a vista dalle guardie del corpo, e le macchine potenti e ingombranti che le seguivano passo dopo passo per caricare sacchetti e pacchi. In zona vietata, da piazza Mazzini fino al Principe di Piemonte. Tra pedoni e ciclisti.
La comitiva della casa reale era arrivata in porto a Livorno nella mattinata di sabato. Una volta attraccato sono entrate in scena le auto, rigorosamente nere e con i vetri oscurati. Destinazione: shopping in lungo e in largo attraverso la Toscana. Chi è andato a Viareggio, chi a Forte dei Marmi e chi a Firenze.
Per poi fare ritorno a bordo del "Prince Abdulaziz" (seguito dall'agenzia marittima Fanfani di Livorno) che è una piccola città galleggiante, una nave da "Mille e una notte". Enorme, adatto a solcare i mari per trasportare i reali sauditi nelle loro vacanze attraverso il globo. Più che uno yacht privato il "Prince Abdulaziz" sembra una nave.
A bordo dello yacht non c'era il principe saudita ma soltanto la principessa, protetta, nelle sue incursioni a terra, da un gruppo di bodyguard donne. Trentadue gli ospiti del panfilo, tutti imparentati con la famiglia reale saudita. A prendersi cura di loro, sullo yacht da sogno, un equipaggio composto da 75 persone.
Nel giorno di acquisti il gruppo è uscito alla spicciolata. Meta le principali città dello shopping made in Toscana e le boutique più note della Versilia. Altri ospiti si sono diretti a Firenze, dove i nababbi che approdano nel porto labronico sono soliti acquistare opere d'arte.
E sembra che alcuni membri dell'equipaggio abbiano fatto acquisti anche nei negozi livornesi. Si narra che sul Prince Abdulaziz sia stati portato un narghilé. In un primo tempo il gruppo dell'equipaggio si è diretto all'Ipercoop della città labronica per comprare il frigo, ma alla fine l'acquisto è stato fatto da Euronics.
Prima che gli ospiti reali tornassero a bordo il personale ha caricato la stiva di cocomeri e di ogni genere di frutta fresca per ripartire alla volta del porto di Genova, base ideale per una visita a Portofino. Un'altra tappa della crociera da favola. Magari senza collezionare altre infrazioni al codice della strada e multe molto poco reali.
Le due agenti della polizia municipale in servizio in zona Principe di Piemonte hanno messo mano al blocchetto e hanno staccato le contravvenzioni, quando i passanti hanno fatto loro notare cosa stava accadendo. Indicando le rappresentanti autorevoli della casa reale intente agli acquisti, a piedi e guardate a vista dalle guardie del corpo, e le macchine potenti e ingombranti che le seguivano passo dopo passo per caricare sacchetti e pacchi. In zona vietata, da piazza Mazzini fino al Principe di Piemonte. Tra pedoni e ciclisti.
La comitiva della casa reale era arrivata in porto a Livorno nella mattinata di sabato. Una volta attraccato sono entrate in scena le auto, rigorosamente nere e con i vetri oscurati. Destinazione: shopping in lungo e in largo attraverso la Toscana. Chi è andato a Viareggio, chi a Forte dei Marmi e chi a Firenze.
Per poi fare ritorno a bordo del "Prince Abdulaziz" (seguito dall'agenzia marittima Fanfani di Livorno) che è una piccola città galleggiante, una nave da "Mille e una notte". Enorme, adatto a solcare i mari per trasportare i reali sauditi nelle loro vacanze attraverso il globo. Più che uno yacht privato il "Prince Abdulaziz" sembra una nave.
A bordo dello yacht non c'era il principe saudita ma soltanto la principessa, protetta, nelle sue incursioni a terra, da un gruppo di bodyguard donne. Trentadue gli ospiti del panfilo, tutti imparentati con la famiglia reale saudita. A prendersi cura di loro, sullo yacht da sogno, un equipaggio composto da 75 persone.
Nel giorno di acquisti il gruppo è uscito alla spicciolata. Meta le principali città dello shopping made in Toscana e le boutique più note della Versilia. Altri ospiti si sono diretti a Firenze, dove i nababbi che approdano nel porto labronico sono soliti acquistare opere d'arte.
E sembra che alcuni membri dell'equipaggio abbiano fatto acquisti anche nei negozi livornesi. Si narra che sul Prince Abdulaziz sia stati portato un narghilé. In un primo tempo il gruppo dell'equipaggio si è diretto all'Ipercoop della città labronica per comprare il frigo, ma alla fine l'acquisto è stato fatto da Euronics.
Prima che gli ospiti reali tornassero a bordo il personale ha caricato la stiva di cocomeri e di ogni genere di frutta fresca per ripartire alla volta del porto di Genova, base ideale per una visita a Portofino. Un'altra tappa della crociera da favola. Magari senza collezionare altre infrazioni al codice della strada e multe molto poco reali.
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