Il Tirreno

Versilia

Un dibattito sulla Madonna con Hitler

Accordo tra Comune e Galleria: niente richiesta di danni per il catalogo

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 PIETRASANTA. Risarcimento danni? Macché. «Casomai risarcimento culturale». E' dunque armistizio fra Comune e Galleria Gestalt, promotrice della mostra 'hot' dell'estate, in corso a Palazzo Panichi, a firma di Giuseppe Veneziano.  Dopo gli ultimi strali dell'Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, «non si può chiamare arte, ma solo villania e blasfemia, una raffigurazione che mette in braccio alla Madonna, l'immagine di uno dei più terribili delinquenti della storia. Invito i fedeli alla preghiera», aveva scritto nei giorni scorsi il religioso, ecco arrivare il 'segno di pace' fra amministratori e lo stesso entourage dell'artista. «Non daremo il via ad alcun contenzioso, come inizialmente detto a causa della decisione del Comune di cancellare il logo di Pietrasanta dal catalogo di una mostra che aveva patrocinato: riteniamo che sia più importante il risarcimento culturale che quello pecuniario, in questi casi - precisa il legale della Gestalt: con il sindaco c'è l'accordo di promuovere, entro la metà di settembre, un confronto con protagonisti referenti del mondo ecclesiastico, della cultura - saranno contattati Umberto Eco e Dario Fo - e ancora vari esponenti della realtà sociale e politica». Soddisfatto Veneziano. «Non faccio arte per andare contro qualcuno o qualcosa: ritengo giusto e doveroso che ognuno abbia una propria visione sulle mie opere, anche se non comprendo le prese di posizione a prescindere. Ben venga il confronto su quanto si è dibattuto in questi giorni». Posizione condivisa dall'amministrazione comunale.

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