Sicurezza
Polmonite virale a Casa dei nonni
Marco Pomella
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Uno scorcio dellex ospedale San Vincenzo Cinque casi alla struttura assistita ospitata all'ex San Vincenzo
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CAMAIORE. Forse, per chiamarla epidemia è ancora presto. Ma i casi ormai sono numerosi. Si parla di sospetta polmonite virale. E sono cinque i casi registrati negli ultimi giorni; tutti all'interno della struttura assistita per anziani "La Casa dei Nonni". Anche se la storia è ancora tutt'altro che chiara. Tutto inizia 10-15 giorni fa con un primo anziano che si ammala di bronchite. Una malattia, che però ben presto degenera in polmonite e si diffonde anche ad altri ospiti della Rsa. E ad almeno uno degli infermieri che operano all'interno della "Casa dei Nonni" (che, infatti, in questi giorni è a casa in malattia). Cerchiamo invano di parlare con la responsabile della struttura. Nè giovedì, né sabato, siamo riusciti a trovarla in viale Oberdan 28, al quarto piano dell'ex ospedale San Vincenzo. Approfittiamo delle visite per dare una sbirciata all'interno; tutto appare pulito e in ordine. Salta però subito agli occhi che alcune infermiere portano la mascherina davanti la bocca. Riusciamo ad avere una conferma delle infezioni che hanno coinvolto pazienti e dipendenti. Ma, a quanto pare, le infermiere del reparto hanno più volte contattato il 118 per intervenire. Ogni volta l'ambulanza carica il paziente e lo riporta alla "Casa dei Nonni" qualche ora dopo. «Il via vai di barelle dal quarto piano è continuo negli ultimi giorni», conferma un ragazzo che lavora alla Misericordia, al primo piano dello stesso palazzo. La sospetta epidemia, però, preoccupa molti: i parenti degli anziani ospitati nella struttura, i dipendenti. Ma anche tutte le altre persone che, a vario titolo, lavorano o circolano all'ex ospedale di viale Oberdan, che ospita diversi laboratori di analisi, uffici e servizi pubblici. E al momento non è dato sapere neanche se i quattro anziani malati siano stati isolati dagli altri ospiti, visto che la Rsa "Casa dei Nonni" ospita in tutto 18 persone, più altri quattro, solo per il servizio diurno (che entrano al mattino e vanno via la sera). La struttura nasce a Mommio Castello nel 1989, come casa protetta destinata ad accogliere, sia persone disabili psichiche che anziani non autosufficienti. Il servizio è dell'azienda Asl 12 di Viareggio ed è gestito dalle cooperative sociali "Crea" e "Di Vittorio" (o almeno questo risulta, cercando su internet, visto che non riusciamo ad avere la ben che minima informazione al riguardo). Nel 1997 si costituisce come associazione d'impresa e dal dicembre 2008 è stata trasferita al quarto piano dell'ex padiglione ospedaliero di Camaiore. Gli anziani ospitati (ultra ottantenni) non sono solo camaioresi, visto che il servizio è coordinato dal Comune capofila Viareggio e funge da supporto anche per tutti gli altri Comuni della Versilia.
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