Gioco
Le opere di Nespolo esposte sui lampioni stradali a Forte
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Ugo Nespolo1 MINUTI DI LETTURA
Forte ha scelto di farsi 'nespolizzare' proponendo sui lampioni pubblici, dal centro fino a Vittoria Apuana, la riproduzione di alcune opere di Ugo Nespolo di cui è in corso a Villa Bertelli una mostra fino al 31 agosto.
La rassegna si intola "Forte dei Marmi è Made in Italy" permette di scoprire le mille facce di questo artista: dalla nuova Vespa colorata dall'artista, al made in Italy, con la proposta delle icone che ci identificano nel mondo: dal Colosseo, alla Torre di Pisa, dalla Ferrari alla Cinquecento. Non manca naturalmente neanche la retrospettiva antologica dell'aritsta biellese esponente della pop-art, eclettico e poliedrico, con opere dagli inizi della sua sperimentazione fino alle ultimissime produzioni.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 17 alle 24. Intanto prosegue al Fortino di piazza Garibaldi, fino a fine mese, anche "I colori dell'ironia, l'omaggio artistico a Eugenio Pieraccini nel trentennale della scomparsa. Si tratta anche in questo caso di una rassegna imponente, 150 opere, pensata non solo per documentare la passione, l'intelligenza, e l'irriverente genialità dell'artista viareggino, ma per restituire al pubblico tutto il fascino di una stagione - primi anni Cinquanta fino alla fine dei Settanta - particolarmente felice per l'arte in Versilia.
La rassegna si intola "Forte dei Marmi è Made in Italy" permette di scoprire le mille facce di questo artista: dalla nuova Vespa colorata dall'artista, al made in Italy, con la proposta delle icone che ci identificano nel mondo: dal Colosseo, alla Torre di Pisa, dalla Ferrari alla Cinquecento. Non manca naturalmente neanche la retrospettiva antologica dell'aritsta biellese esponente della pop-art, eclettico e poliedrico, con opere dagli inizi della sua sperimentazione fino alle ultimissime produzioni.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 17 alle 24. Intanto prosegue al Fortino di piazza Garibaldi, fino a fine mese, anche "I colori dell'ironia, l'omaggio artistico a Eugenio Pieraccini nel trentennale della scomparsa. Si tratta anche in questo caso di una rassegna imponente, 150 opere, pensata non solo per documentare la passione, l'intelligenza, e l'irriverente genialità dell'artista viareggino, ma per restituire al pubblico tutto il fascino di una stagione - primi anni Cinquanta fino alla fine dei Settanta - particolarmente felice per l'arte in Versilia.
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