Il Tirreno

Versilia

Lapideo. Fatto l’accordo per il premio di produzione: sono oltre 400 i lavoratori interessati nel distretto apuo-versiliese

Premio di 650 euro agli artigiani del marmo

Un laboratorio di marmo in Versilia
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Un laboratorio di marmo in Versilia

Fillea-Cgil soddisfatta: buon risultato nonostante la crisi dei fatturati (meno 10%)

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 SERAVEZZA. Primi soldi per gli artigiani del settore lapideo. Nella sede della Cna di Pietrasanta, è stato siglato dai sindacati Fillea Cgil, Filca-Cisl, Feneal Uil e dalle associazioni artigiane regionali: Cna, Confartigianato, Casartigiani, l'accordo per il premio di risultato annuale, del comparto lapideo dell'artigianato regionale della Toscana.  L'accordo che riguarda circa 800 addetti in Toscana, di cui oltre 400 nel distretto lapideo apuo versiliese, vedrà l'erogazione dell'importo di 650 euro annui, di cui 325 euro nella mensilità di luglio 2010 e gli altri 325 nella mensilità di ottobre 2010.  Pur in presenza di un calo del fatturato di oltre il 18% e di una crisi occupazionale che colpisce pesantemente le aziende artigiane più di quelle industriali, con un calo di oltre il 7% degli addetti, l'importo del premio è maggiore del 30% di quello erogato lo scorso anno.  Questo risultato - spiega Enrico Profetti, del sindacato Cgil - conferma la qualità del contratto lapideo toscano, fra i rari contratti artigiani regionali esistenti, costruito sulla valorizzazione della contrattazione di distretto. Questa scelta dimostra, che anche in situazioni di crisi, si possono mantenere standard competitivi accettabili per le imprese, migliorando salari e diritti dei lavoratori. In un contesto come quello attuale, questo risultato ci fa esprimere soddisfazione, anche alla luce delle misure del Governo, di ridurre gli ambiti di contrattazione e penalizzare i salari e i diritti.  Rimangono aperti i problemi - spiega ancora il sindacato - di prospettiva del comparto, sui quali invitiamo anche i datori di lavoro artigiani a fa sentire di più e coerentemente la propria voce, in particolare all'interno del comitato di distretto lapideo apuoversiliese. Quella rimane per noi la sede privilegiata per l'adozione di indirizzi e misure adeguate alle necessità del settore, come previsto dal Contratto regionale lapideo.  Siamo alla vigilia di importanti appuntamenti per il Distretto lapideo. il 12 ottobre dovrebbero tenersi a Carrara, gli stati generali del marmo. Cgil e Fillea Cgil ribadiranno 3 concetti fondamentali per il riposizionamento del settore: «a) adozione concreta del modello produttivo di filiera, arginando la tendenza alla trasformazione del distretto apuo versiliese in distretto minerario; con programmazione e contingentamento della produzione di blocchi ed incremento delle lavorazioni in loco, in particolare di lavorati finiti; b) marchio unico sui lavorati finiti, evitando pluralità di marchi o marchi sul prodotto estratto, che incoraggerebbero ancora di più la vendita di blocchi all'estero, il calo dell'occupazione e l'affermarsi del distretto minerario; c) distretto come sede unica delle politiche del marmo, superando le frammentazioni localistiche».

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di Redazione web