SULLA SPIAGGIA
Lecciona invasa dai rifiuti Il Parco: disponibili a collaborare
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Sulla spiaggia alla Lecciona 2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. «I gay? Il bacio? Ma vi sembra un problema? Guardate piuttosto quanti rifiuti ci sono su questa spiaggia naturale in mezzo ad un Parco». Domenica pomeriggio, lungo la battigia della Lecciona, era un coro. La protesta dei frequentatori della bella spiaggia libera non riguardava il legname che le mareggiate hanno portato dopo un inverno di grandi piogge a alluvioni. Ma quanto resta, lasciato dagli umani. Bottiglie di plastica, lattine, sacchetti con i resti del pranzo in spiaggia, qualche ciabatta, pacchetti di sigarette. Non ci sono i cestini, si dice. Ma ci sono i grossi sacchi neri legati ai pali in legno. Basta gettare lì, come fosse un bidone...Perché la natura invasa dai rifiuti è uno spettacolo indecente. «Pulire le spiagge pubbliche è tra le prime competenze degli enti locali», ricorda Giancarlo Lunardi, presidente dell'Ente Parco: «Ciò detto abbiamo sollecitato che il Comune provveda alla pulizia attraverso Sea, dando la disponibilità ad impegnare anche l'azienda che esegue alcuni interventi per il Parco». Viale dei Tigli. Tra gli argomenti sul tavolo del confronto tra enti, in questi giorni, anche quello del parcheggio a pagamento lungo viale dei Tigli. Gli assessori Pastechi e Tedeschi hanno inviato la richiesta di un parere al Parco, Lunardi anticipa la risposta: «Una cosa è aver un parcheggio abusivo che erroneamente tutti tolleriamo. Un'altra è legalizzare un illecito che cozza con le norme e la destinazione dell'area in questione».
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