Il dolore
Valpromaro, subito un accordo
M.P.
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SEPOLTURA. Un cimitero «Ingiuste le tariffe diverse per lo stesso cimitero»
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MASSAROSA. Dalla gente del posto è stato ribattezzato il "cimitero dei diversi". Parliamo del camposanto di Valpromaro, dove si viene sepolti a prezzi diversi a seconda se si abiti al di qua o al di là del torrente Freddana. Ossia se, pur abitando nello stesso paese, per la burocrazia si risulta essere residenti a Camaiore o a Massarosa. Le differenze di prezzo non sono certo poca cosa. Un residente a Massarosa, per essere seppellito nel cimitero di Valpromaro (che insiste su territorio camaiorese) paga il 50% in più. Un esempio: un loculo da 3 mila euro viene a costare 4 mila e 500 euro. Un caso - portato all'attenzione generale dal Tirreno di cui nessuno (eccetto i residenti di Valpromaro) era a conoscenza. E su cui ora interviene Gabriel Checchi, rappresentante Udc del comitato di frazione di Pieve a Elici. «Con grande stupore ho letto l'articolo sul cimitero dei "diversi". Il fatto che versino le tasse a Massarosa o a Camaiore li rende diversi? Se il cimitero è di Valpromaro e quella bella frazione grava, fiume dal mezzo, su due Comuni diversi, è una questione meramente amministrativa. Non può rendere più oneroso l'accesso al diritto di essere sepolto nel luogo dove sono nati e cresciuti i propri cari». L'assessore all'ambiente di Massarosa, Damasco Rosi, si era detto fin da subito disponibile ad accogliere i cittadini che avevano lamentato questo problema e ad intervenire per stipulare una convenzione col Comune di Camaiore. «Si è fatta la convenzione tra Massarosa e Camaiore per i rifiuti - dice Checchi - si farà sicuramente anche per le sepolture. Ma non capisco perché Rosi abbia invitato i cittadini a discuterne. Cos'altro serve sapere per affrontare e porre rimedio quanto prima a questa onerosa stortura per i cittadini di Valpromaro? La convenzione è d'obbligo farla. E si deve subito verificare che altre "questioni amministrative" come questa non ledano i diritti dei cittadini di Camaiore e di Massarosa». Infine interviene sulla mancanza di un rappresentante di Valpromaro nel comitato di Pieve a Elici. «È vero - dice - ma il sottoscritto, abitante a Montigiano, sicuramente si attiverà fin da subito per raccogliere tutte l'istanze che provengono dal territorio e farsi promotore delle stesse presso l'amministrazione comunale».
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