Il Tirreno

Versilia

Lago. Il processo

«Così si mettevano d'accordo per cacciare di frodo»

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 LUCCA. Si è tenuta ieri l'ultima udienza prima delle vacanze del processo su che vede tra gli imputati l'assessore al decoro e alla polizia municipale Athos Pastechi.  Nell'ora e mezzo scarsa della seduta è proseguita la deposizione del maresciallo della Finanza Michele Ivone, che ha parlato di due temi principali.  Innanzi tutto la questione della caccia di frodo nel lago, che avveniva grazie a un vero e proprio linguaggio in codice con cui gli imputati si accordavano - registrato dagli inquirenti in intercettazioni telefoniche - e quella della contravvenzione strappata.  Nel corso della mattinata è iniziato il lungo controesame degli avvocati difensori, poi interrotto.  La prossima udienza sarà a novembre.

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