Il dolore
«Concorrenza sleale dalle sagre»
Francesco Salerno
Ristoratori furiosi: la Regione faccia chiarezza
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. La chiusura del ristorante "Corto Maltese", vicino alla Stazione vecchia, avvenuta circa due mesi fa, è un campanello d'allarme per la situazione dei ristoranti e delle pizzerie viareggine? L'estate sembra essere partita in chiaroscuro stando alle dichiarazioni dei proprietari. «Non ci sono stati grossi cambiamenti rispetto all'inverno e alla passata estate» afferma Francesco Biancalana del "Cabreo". «Abbiamo una clientela fissa alla quale in questi giorni si stanno aggiungendo i turisti. Sebbene questi ultimi non siano particolarmente numerosi - conclude - in linea di massima non possiamo lamentarci dell'andamento stagionale». Se i locali in zona mare quindi vedono il bicchiere mezzo pieno, quelli del centro e della periferia della città lamentano una diminuzione del proprio lavoro e il calo fisiologico dei mesi estivi non basta a spiegare questo fenomeno negativo. Alcuni ristoratori infatti, puntano il dito contro le numerose manifestazioni enogastronomiche della Versilia delle ultime settimane. «L'estate sono costretto ad andare in ferie» sono le parole di Carlo Lippi proprietario di "Meneghino", proposta di piatti tipici viareggini e pizze. «La piccola ristorazione soffre il proliferare delle sagre che portano via clienti per mesi e che nessuno si azzarda a toccare. Per fortuna - conclude - accanto al ristorante ho un bar che lavora sul vicinato e riesce ad andare avanti». L'allarme lanciato dai ristoratori è stato subito accolto da Confesercenti che tramite il direttore Alessandro Cerrai fa sapere di condividere pienamente il loro disagio: «Il proliferare delle sagre è una nuova forma incontrollata di concorrenza. Abbiamo fatto richieste ai Comuni della Versilia di creare un calendario e delle regole concordate ma i nostri appelli sono rimasti inascoltati. Tra l'altro - aggiunge - le sagre dovrebbero valorizzare i prodotti tipici del territorio, invece molto spesso vengono fatti veri e propri pranzi completi in cui il prodotto tipico locale ha uno spazio marginale». A tal proposito Confesercenti fa sapere che venerdì ci sarà una conferenza stampa in cui si tornerà all'attacco per chiedere alla Regione più chiarezza in materia. Lo scopo è quello di stilare entro il 31 dicembre un nuovo calendario chiaro delle sagre in Versilia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google