Sicurezza
LA PROTESTA
«Caos fino alle 4 per togliere le strutture»
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SINDACO. Sopra, Umberto Buratti 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. «Il Comune predica bene ma razzola male. Vieta giustamente da sabato di far caciara davanti ai bar e alle discoteche per non arrecare danni ai residenti e ai villeggianti, ma poi consente che si spenda un'intera nottata a smontare le strutture metalliche che costituivano nella centralissima piazza Dante, l'area dimostrativa della nuova Audi». Lo affermano sul fllo della polemica, ma anche di tanto sonno perduto, le tante persone che vivono tutt'attorno alla piazza Dante e che nella nottata tra domenica e lunedì hanno dovuto fare i conti con le maestranze che stavano smontando sia la gigantesca sfera trasparente, sia i palchi e le altre attrezzature espositive utilizzate dalla casa automobilistica tedesca per proporre in anteprima la sua nuova A1. «E' vero che Audi potrebbe essere anche l'imperativo latino per "ascolta", ma finita la presentazione - si lamentano gli interessati - si poteva benissimo far smontare il tutto il lunedì mattina, invece il baccano dovuto ai mezzi e alle persone impiegate ha di fatto monopolizzato l'intera notte almeno fino alle 4 del mattino. Complici certo le finestre aperte e il gran caldo di queste ore, ma resta il fatto che il diritto al sonno non è stato rispettato. E a dar man forte ai protestatari anche qualche famiglia che ha visto svegliare nel cuore della notte i bambini con relative difficoltà a farli riaddormentare». In effetti mentre per il montaggio delle attrezzature nella piazza del municipio si sono spesi alcuni giorni, è difficile capire la giustificazione del fatto che per sgomberare si sia dovuta utilizzare una sola nottata.
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