Il Tirreno

Versilia

CAPRILI

«Adesso si discuta dei veri problemi»

Milziade Caprili

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 Umberto Cinquini con un gesto forte ed ultimativo come le sue dimissioni, ha voluto drammaticamente sottolineare lo stato a cui sono giunte le cose rispetto al Carnevale. Risulta sterile - a tratti persino offensivo della sensibilità cittadina accumulata negli anni a sostegno della nostra più importante e qualificante manifestazione - continuare «a far finta di essere sani» starei per dire utilizzando parole di Giorgio Gaber, far finta cioè che i problemi si possano affrontare solo con uno sforzo di volontà. No, non è così e questo, speriamo reversibile, punto d'approdo dimostra, ove ve ne fosse stato bisogno, che il Carnevale ha urgenza di ben altro da una gestione che non riesce neppure ad essere ordinaria. La manifestazione deve avere dal Comune ancora 1.200.000 euro. A costi stabili,la prossima dovrà avere a disposizione 5 milioni di euro (di cui solo una parte vanno al complesso della costruzione carri).  Domando: dove si trovano questi milioni? Sono tutti affidati alla vendita della Cittadella? Abbiamo fatto una riunione del consiglio comunale che i più hanno giudicato "inutile" ma che, in ogni modo, è stata per lo meno utile a segnalare l'allarme dei carristi e dei rioni rispetto al recente passato ancora da sanare e sopratutto al futuro. Forse di tutto questo il nuovo Presidente sarebbe utile - utile anche per lui che, la penso così, si trova a gestire una situazione ormai sfuggita di mano - parlasse con chi rappresenta la città in consiglio comunale e su questo tema, almeno su questo, si ricostruisse una attività utile di tutti coloro che hanno a cuore la manifestazione che meglio ci rappresenta.

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