Il Tirreno

Versilia

Al piccolo Piagentini e alla figlia di Antonio Farnocchia il ricavato di un motoraduno

Un regalo per Leo e Sara

Roy Lepore

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 VIAREGGIO. Il ricavato di un motoraduno organizzato dal gruppo dei motociclisti "Le Tartarughe Lente" e dalla Perla del Tirreno, che ha visto la partecipazione di 230 motociclisti è stato devoluto a favore di Leonardo Piagentini e di Sara Farnocchia, i cui familiari sono rimasti coinvolti nella strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Al termine di una cena che si è svolta al Garage 65 in via della Ferrovia, un luogo particolare e sconosciuto a molti viareggini, dove si realizzano moto del tutto originali ed inedite, che hanno conquistato titoli in tutto il mondo, c'è stata la consegna della somma ricavata. Erano presenti l'assessore al sociale, Vittorio Fantoni, i motociclisti delle Tartarughe Lente, il team del Garage 65, Marco Piagentini, la vedova e la figlia Sara (valida pianista) di Antonio Farnocchia, il fornaio di 51 anni scomparso la sera dell'esplosione, mentre andava al lavoro passando dalla Passerella. Una serata semplice che è servita per far sentire il calore e la vicinanza dei viareggini e non verso le famiglie colpite da questa tremenda disgrazia. Da un motoclub di Grosseto è arrivata una busta contenente una somma di denaro destinata al piccolo Leonardo. Gesti fatti con il cuore da chi intende non dimenticare le persone care, ma anche tutti coloro che sono scomparsi e nello stesso tempo stare vicino ai familiari, perché ogni giorno che passa possa servire per cercare di ricominciare per andare avanti, anche se tutto ovviamente non potrà essere più uguale a prima della sera maledetta del 29 giugno 2009. Una serata che ha dimostrato per fortuna che dopo un anno questa tragedia per tante persone non sarà mai dimenticata.

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