Sicurezza
Martellate all'auto del rivale
Cla.Ve.
Agguato con botte al nuovo uomo della ex: arrestato
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VIAREGGIO. Quando ha incrociato la «Punto» su cui si trovava il rivale in amore ha letteralmente perduto la testa. Considerandolo la causa di tutti i suoi problemi (almeno di quelli sentimentali), gli si è scagliato contro, ha mandato in frantumi i vetri dei finestrini con un martello e poi ha aggredito con calci e pugni l'«avversario». E solo grazie all'intervento dei carabinieri l'uomo è stato riportato alla calma. E nei suoi confronti è scattato l'arresto per lesioni personali e danneggiamento. Protagonista del movimentato episodio Fabrizio Bertola, quarantuno anni, pietrasantino. La notte scorsa l'uomo si trovava sulla via di Montramito nei pressi del lago quando ha visto di fronte a sé la «Fiat Punto» del nuovo uomo della sua ex, un torrelaghese di cinquantotto anni. Ritenendolo la causa della fine della sua relazione con la donna a cui era legato, il Bertola si è avventato contro la sua macchina. Armato di un martello da carpentiere, ha cominciato a mandare in frantumi i vetri dell'autovettura. Non contento, quando l'«avversario» è sceso dall'auto lo ha colpito ripetutamente con calci e pugni tanto da procurargli svariate lesioni e costringerlo alle cure del pronto soccorso. Le grida e il frastuono provocato dai vetri infranti hanno richiamato l'attenzione sia degli automobilisti di passaggio che degli abitanti della zona. È così partita una telefonata al 112 e presto una pattuglia del nucleo radiomobile ha raggiunto la zona. Riportare la calma, però, non è stato semplice, visto che il Bertola non voleva saperne di tranquillizzarsi. Per lui sono così scattate le manette ed è stato accompagnato nella cella di sicurezza della caserma. Ieri mattina in Tribunale a Viareggio si è tenuto il processo per direttissima. Il legale del Bertola ha chiesto (e ottenuto dal giudice) i termini a difesa e così il processo è stato rinviato a fine mese. Nel frattempo l'uomo è stato sottoposto all'obbligo di firma, ma è tornato in libertà.
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