Il Tirreno

Versilia

Ma Cinquini non ci crede: «Troppe promesse disattese»

Cla.Ve.

Il leader dei costruttori: «Questa Fondazione non è capace di racimolare neppure 145mila euro...»

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 VIAREGGIO. «Troppe promesse regolarmente disattese. Stavolta vogliamo garanzie serie». Umberto Cinquini, presidente dell'Assocarristi, sembra già rinviare al mittente la bozza di accordo che Alessandro Santini ha illustrato ieri mattina in Comune per chiudere i conti per il 2010 con i costruttori. E, pur senza chiudere definitivamente la porta, vede difficile che possa rientrare lo «sciopero dei bozzetti» già preannunciato per fine mese. «Questa Fondazione - spiega - sta dimostrando di non essere in grado neppure di racimolare 146mila euro da una banca. Come può pensare che i costruttori non siano preoccupati per il futuro».  Il futuro dei costruttori, ma anche quello della manifestazione. «Santini dice che il sindaco garantirà per settembre la quota di contributo per il Carnevale 2010 che il Comune non ha ancora versato e che nel bilancio del 2011 saranno confermati i due milioni di euro già previsti quest'anno. Mi chiedo che valore avranno queste promesse se già dovevano essere arrivati i soldi della vendita della Cittadella e invece ancora l'operazione sembra essere in alto mare». Poi Cinquini conclude: «Più che l'ultima tranche che spetta a noi carristi per i compensi dei carri del 2010, siamo seriamente preoccupati per le incertezze che si intravedono per il futuro».

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