Il Tirreno

Versilia

«Dito steccato, ci pensi da sola»

Reclamo al pronto soccorso: «Non mi hanno aiutato»

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 LIDO. Si era procurata una sospetta lussazione a un dito di una mano. Non riuscendo a trattenere il dolore, è andata al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, dove è rimasta per circa cinque ore. Poi, alla donna, originaria di Montebello, i sanitari hanno detto che per sua fortuna non aveva niente di fratturato, solo che il dito andava bloccato per precauzione.  «La sorpresa - dice la signora Alice - è che alle due della notte mi hanno detto di andare in farmacia a comprare una stecca (costo 1 euro per la precisione) con cui avrei dovuto bloccare il dito da sola. La mattina seguente sono andata alla Croce Verde per chiedere una collaborazione, perché non ero capace da sola di fare quello che mi era stato detto. Quando mi sono presentata alla Croce Verde ed ho raccontato quello che mi era stato riferito, si sono meravigliati che al pronto soccorso non avessero provveduto loro a bloccarmi il dito. Una volta che avrò risolto il problema al dito intendo rivolgermi al Tribunale del malato, per raccontare questa mia disavventura. Non mi pare che ci si debba comportare in questo modo». R.L.

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