Italia
Lordinanza. Consumo vietato in zone pubbliche e nel viale a mare
Parte la lotta agli schiamazzi Stop all'alcol dopo le 23
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FORTE. Basta con gli assembramenti notturni che, soprattutto in estate, finiscono con il formarsi in prossimità dei ristoranti, dei bar, e delle discoteche. E che, non si sa fino a che punto involontariamente, sono inevitabile occasione di disturbo della quiete pubblica, se non finiscono poi con il creare anche altri disagi, causando quasi sempre lamentele da parte dei residenti e dei villeggianti. A dare l'alt a questi comportamenti che in una località turistica sono assai spiacevoli è il sindaco, Umberto Buratti, che ieri ha emanato un'ordinanza. Dove si vieta da questa sera il consumo di alcol dopo le 23 nelle zone pubbliche, e si impone ai titolari degli esercizi di vigilare sui loro clienti. «Soprattutto durante la stagione estiva diventano sempre più frequenti le rimostranze dei cittadini e degli ospiti che dimorano nelle vicinanze dei locali e dei pubblici esercizi - spiega Buratti - che lamentano schiamazzi fino a tarda ora. In alcuni casi poi costoro trovano, all'alba, nei pressi delle loro case, tanti rifiuti abbandonati. Se dunque è giusto garantire il legittimo divertimento dei giovani e dei meno giovani che intendono godersi le vacanze, - prosegue il sindaco del Forte - dobbiamo anche rispettare e fare rispettare, senza deroghe, il riposo delle persone e certo, anche il decoro delle nostre strade e dei nostri giardini». Con la sua nuova ordinanza Buratti vieta da questa sera il consumo di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione dopo le 23 sulle aree e parchi pubblici, in particolare sui viali a mare. Vieta inoltre di tenere comportamenti inosservanti delle regole sul decoro e della pubblica quiete e di gettare e abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori. Nella stessa ordinanza si parla anche dei vandalismi, che spesso accompagnano queste serate brave. La novità più eclatante, che non mancherà di creare qualche polemica, tuttavia, è che il sindaco di Forte dei Marmi ordina a tutti i titolari e gestori di pubblici esercizi di sorvegliare con personale idoneo le aree esterne ai rispettivi locali, per evitare che gli avventori disturbino e infrangano i nuovi divieti. Inoltre, sempre i titolari dei medesimi pubblici esercizi, avranno anche l'onere di tenere pulite le aree antistanti e limitrofe ai loro locali. «Ai trasgressori - dice Buratti - saranno inflitte multe di 500 euro. E' infatti importante che Forte dei Marmi rimanga il luogo deputato ad una vacanza fatta di stile e non solo di divertimento, per questo farò in modo - conclude Buratti - che si faccia rispettare l'ordinanza e che anche i nostri comuni limitrofi prendano il medesimo provvedimento». R.F.
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