Gioco
In spiaggia fino al tramonto? La proposta di Costagliola divide gli addetti ai lavori
◗
Un bagnino chiude gli ombrelloni: loperazione potrebbe slittare a dopo il tramonto Lucchesi (Apt): «Bisogna guardare a ciò che vuole il turista» Monti (balneari): «Parliamone, ma non è una priorità»
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Spiagge aperte fino al tramonto? L'idea lanciata dal vicesindaco Ciro Costagliola dal palco del bagno Nettuno piace a Vincenzo Lardinelli, presidente nazionale della Fiba e gestore del bagno Balena. Ed è accolta con entusiasmo anche da Massimo Lucchesi, direttore dell'Apt Versilia. Ma al tempo stesso lascia freddo il leader dei balneari viareggini Carlo Monti. La proposta-provocazione di Costagliola («Perché chiudere gli stabilimenti balneari proprio nell'orario più bello?») trova d'accordo in primis il direttore dell'Apt Versilia. «Costagliola ha pienamente ragione. Il rilancio turistico di una zona come la Versilia passa anche dall'adeguamento dei servizi. Non si può più pensare che deve essere il villeggiante ad adeguarsi alle esigenze degli operatori turistici. L'ottica va rovesciata: è l'operatore turistico che deve andare incontro alle esigenze della clientela. E dover lasciare la spiaggia proprio nell'orario in cui si sta meglio è un controsenso. Spero che questo i balneari lo capiscano, visto che proprio della qualità del servizio offerto hanno fatto uno dei loro punti di forza. Anche se comprendo che un allungamento dell'orario di apertura della spiaggia comporta dei problemi». Lucchesi poi aggiunge: «Quello della carta degli orari è un tema che non riguarda solo i balneari: credo ad esempio che sia ormai anacronistico che gli alberghi servano la colazione solo fino alle 10 del mattino o che in troppi ristoranti non si possa più pranzare dopo le 14 o cenare dopo le 22». Anche Vincenzo Lardinelli si dice favorevole alla chiusura dei bagni dopo il tramonto. Ma la sua ottica è più imprenditoriale. «Costagliola, con me, sfonda una porta aperta - dice il proprietario del bagno Balena ma anche presidente della Fiba - però parallelamente bisogna che il prolungamento d'orario possa essere anche una occasione di crescita per noi balneari. E allora occorre pensare a nuovi servizi da poter offrire al cliente in quella fascia oraria. Perché è bello potersi gustare il tramonto in spiaggia, ma magari il turista a quel punto vuol poter gustare anche un aperitivo con i piedi nella sabbia. Ecco allora che quello che altrimenti rischia di diventare solo un costo in più per il bagno può trasformarsi in una opportunità». Più distaccata, invece, la reazione di Carlo Monti, presidente dei balneari viareggini. «L'idea di Costagliola potrebbe essere anche valida - spiega - ma io non ho mai avuto il piacere di incontrare il vicesindaco di Viareggio ad un tavolo in cui si discute di turismo. Credo che nella sua veste sia più serio scrivere e sottoporci una scaletta dei problemi di un settore così importante per la città. Forse si renderà conto che il tramonto in spiaggia non è il più urgente da affrontare...»
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
