Il Tirreno

Versilia

Pronta la variante che disciplina le attività sul demanio comunale sul lungomare. Il caso Iaba

Sì ai negozi al posto di bar e pub

Luca Basile
L’assessore all’urbanistica Rossano Forassiepi e il pub Jamaica messo all’asta dal Comune
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L’assessore all’urbanistica Rossano Forassiepi e il pub Jamaica messo all’asta dal Comune

Le discoteche potranno trasformarsi in ristoranti o centri benessere

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 MARINA. Negozi al posto di bar e ristoranti. Abbigliamento & scarpe in luogo di pizzerie e pub. La fascia di demanio che da Fiumetto si allunga fino a Focette, nel domani prossimo, potrebbe non più essere l'attuale crocevia di locali e discoteche.  L'amministrazione Lombardi, infatti, si prepara a dare gambe, ad una variante al piano di utilizzo degli arenili per certi versi rivoluzionaria. Il nodo è semplice: oggi le attività che propongono ristorazione, così come somministrazione di bevande e quant'altro, non possono subire alcuna modifica di destinazione urbanistica.  C'è infatti una norma che, in tal senso, le vincola. Norma ritenuta un limite, per alcuni ed una tutela della tipica offerta turistica su spiaggia, per altri: sta di fatto che Lombardi & co propendono per la prima opzione.  «A nostro avviso il turismo deve essere valorizzato in tutte le sue sfaccettature: ecco perché riteniamo importante rendere esecutiva questa variante e consentire, là dove non ci sono più le premesse per continuare con l'attività di ristorante, bar o pub, una riconversione di quel locale a fini più strettamente commerciali. Veniamo quindi incontro ad un'esigenza sollevata da molti imprenditori, ma soprattutto, come Pietrasanta, ci uniformiamo ad indirizzi urbanistici già perseguiti dagli altri comuni», spiega l'assessore all'urbanistica Rossano Forassiepi. La variante sarebbe dovuta approdare in sede di commissione nei giorni scorsi.  «Per questioni tecniche abbiamo però dovuto posticipare la sua discussione. Ci sarà uno slittamento di alcune settimane, ma il progetto sarà reso esecutivo in tempi relativamente brevi». Variante che dovrebbe però vedere escluse le discoteche, realtà che comunque già oggi, normativa alla mano, potrebbero modificare la destinazione urbanistica in ristoranti e, a quanto pare, in centri benessere. Una rivoluzione, quindi, come detto, per una nuova 'cartolina' dal vialone marinello. Con una postilla in punto di domanda: se la variante al Pua deve ancora essere ratificata, com'è stato possibile trasformare l'ex Iaba Pub, attiguo al pontile di Tonfano, e già locale di proprietà comunale, in un elegante punto vendita di articoli per surf e abbigliamento giovanile?

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