Il Tirreno

Versilia

Lecciona, più sicurezza sulla spiaggia libera

Donatella Francesconi
Il servizio di salvamento entrato in vigore alla Lecciona
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Il servizio di salvamento entrato in vigore alla Lecciona

Servizio di vigilanza in mare affidato alla "Blu service" di Lido

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 VIAREGGIO. Alla Lecciona è finalmente arrivata la sorveglianza per garantire la sicurezza dei bagnanti. Dopo due bandi pubblici del Comune andati deserti, l'ufficio demanio ha scelto di aggiudicare l'importo (circa 55mila euro Iva compresa) alla ditta individuale "Blu service" di Lido di Camaiore.  «Si sono fatti avanti - spiegano in Comune - ed avevano i requisiti necessari. Se non lo avessero fatto non avremmo proprio saputo come assicurare la sicurezza della balneazione».  Al bando pubblico, ripetuto per due volte, il Comune ha invitato «dieci soggetti tra cooperative sociali e associazioni di salvamento». Ma nessuno ha risposto, nonostante vi fossero 60mila euro disponibili e lavoro per sei persone. Una cifra considerata evidentemente non sufficiente per rientrare in un minimo di guadagno.  Tra coloro che erano stati invitati a partecipare - sottolineano in Comune - non c'era la "Blu service".  L'orario del servizio è dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle 19, tutti i giorni compresi i festivi quando la spiaggia libera è più affollata.  La richiesta di assicurare l'attività di guardiaspiaggia sul tratto di litorale non coperto dagli stabilimenti balneari era arrivata al Comune, prima che la stagione iniziasse, dalla Capitaneria di porto. Che aveva promosso una serie di incontri con i sindaci e con gli uffici competenti dei comuni balneari della Versilia nell'ambito della campagna "Mare sicuro" che anche quest'anno è stata promossa dal ministero.

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